IL MITO DELLA PULZELLA D’ORLEANS
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IL MITO DELLA PULZELLA D’ORLEANS

Giovanna D’Arco, nota come la “Pulzella d’Orleans” muore il 30 maggio 1431 tramite il supplizio del rogo. A 589 anni della sua scomparsa, un pensiero alla giovane guerriera.

 

Nel 1412 in un piccolo paesino della Lorena, una coppia di sposi festeggia la nascita della loro bambina, Giovanna. Altruista, benevola e molto devota, all’età di tredici anni la ragazza inizia a sentire delle voci celestiali, seguite dalle visioni di San Michele, di Santa Caterina e Santa Margherita. In seguito fa voto di castità e porta avanti la sua missione: risollevare le sorti della Francia. Riunisce parte del territorio caduto in mano agli inglesi e durante la guerra dei cent’ anni, guida le armate francesi contro quelle inglesi. Catturata dai Borgognoni, viene processata per eresia e il 30 maggio 1431 è arsa viva sul rogo. Ha solo diciannove anni. La sua detenzione è brutale:  controllata giorno e notte da cinque guardie inglesi, tre all’interno, due all’esterno, i piedi legati con delle catene a dei ceppi. Solo nel 1920, per mezzo di Benedetto XV, viene proclamata santa patrona di Francia.

 Giovanna Iammucci