MANCANO SETTE GIORNI ALLA CHIUSURA DEL BANDO PER PARTECIPARE A SOUND BOCS LA PRIMA RESIDENZA ARTISTICA A SFONDO CIVILE DI MUSICA CONTRO LE MAFIE
Diritti Società

MANCANO SETTE GIORNI ALLA CHIUSURA DEL BANDO PER PARTECIPARE A SOUND BOCS LA PRIMA RESIDENZA ARTISTICA A SFONDO CIVILE DI MUSICA CONTRO LE MAFIE

SOUND BOCS
Mancano 7 giorni e sono più di 100 le candidature ricevute per
partecipare alla prima Music Farm a sfondo civile realizzata in Italia
organizzata da Musica contro le Mafie

Qui il link per inoltrare la propria candidatura
https://www.musicacontrolemafie.it/soundbocs/invia-candidatura/ [1]

Numeri consistenti, nonostante il momento, che portano all’ampliamento
del progetto con la partecipazione di nuovi ospiti che si uniranno ai
nomi già annunciati del mondo della musica e non solo.
In un’emergenza che ha avuto un forte impatto sulle professionalità
dello spettacolo e della musica in generale, un comparto che non ha
ancora ricevuto la considerazione che merita; Sound Bocs fa tesoro delle
competenze di esperti del mondo musicale e dell’impegno civile
allargando il team con altri quattro professionisti: dal musicista e
produttore Roy Paci a Stefania Giuffrè, tra le manager più visionarie
e costruttive della musica attuale (Levante, Mannarino); da Demetrio
Chiappa presidente di Doc Servizi a Roberta Rei, giornalista e
conduttrice de Le Iene.

Dal 7 al 20 Settembre le fasi live mentre il 20 giugno saranno
annunciati i nomi dei 10 artisti che avranno la possibilità di
partecipare alla Prima Residenza Artistica di Musica contro le mafie
che, con l’immancabile supporto dei 4 coach [Cecilia Cesario, Vladimir
Costabile, Stefano Amato e Gennaro de Rosa – altre info [2]],
incontreranno tutti gli ospiti [già annunciati gli artisti Maurizio
Capone, Kiave, Annalisa Insardà; il giornalista Marcello Ravveduto e
Pino Gagliardi; i manager ed esperti in marketing Massimo Bonelli,
Daniela Serra e Vincenzo Russolillo, Nicolò Zaganelli- altre info [3]]
fisicamente o virtualmente.

In questa nuova normalità, con le potenzialità del digitale, non ci
sarà più differenza tra virtuale e reale tanto da rendere gli incontri
vivi, partecipati, in modalità quanto più possibile vicino alla
realtà aumentata.

Musica contro le mafie ha avuto la capacità di capire che le norme
attuali non sono un impedimento, ma un’occasione per costruire
diversamente nuovi spazi di condivisione e socialità.
Ogni artista avrà accesso a una residenza privata, nel pieno rispetto
delle norme di distanziamento fisico che non deve tradursi in
distanziamento sociale, tanto che la partecipazione sarà più
interattiva e coinvolgente che mai, non solo con una giuria di
millennials dal vivo, fino al numero consentito, ma con una platea di
spettatori senza limiti, anche a km di distanza.

La musica e l’impegno civile, non solo non si fermano, ma cambiando
ritmo, si evolvono e  possono sprigionare tutta l’energia che serve per
rimettersi in moto.

Un progetto supportato da “Perchicrea” di MIBACT E SIAE.

Associazione Musica contro le mafie on line
web site: https://www.musicacontrolemafie.it/ [4]
Facebook: https://www.facebook.com/musicacontrolemafieofficial/ [5]
Instagram: https://www.instagram.com/musicacontrolemafie/ [6]

Ufficio Stampa Nazionale