A Postiglione un convegno per tenere vivo il Ricordo e la Memoria con il senatore Giovanardi. Il sindaco Cennamo- “Invocare la pace nel ricordo delle vittime innocenti delle guerre”.
Alburni-Diano-Cilento Società Storia

A Postiglione un convegno per tenere vivo il Ricordo e la Memoria con il senatore Giovanardi. Il sindaco Cennamo- “Invocare la pace nel ricordo delle vittime innocenti delle guerre”.

POSTIGLIONE (SA).  “Le giornate del Ricordo sono necessarie per tenere viva la Memoria e rafforzare il valore della pace tra i popoli”. Così, il sindaco del Comune di Postiglione, Carmine Cennamo, annuncia il convegno sulla giornata della Memoria e del Ricordo che si svolgerà venerdì 19 maggio a partire dalle ore 10.30 presso l’oratorio della Chiesa di Santa Marta a Postiglione.

L’evento, dal titolo “Memoria e Ricordo: un solo dolore”, organizzato dal Comune di Postiglione, in collaborazione con la Comunità Montana Alburni, il Museo della Pace e il Rotary Club di Campagna-Valle del Sele, vedrà la presenza del sindaco di Postiglione, Carmine Cennamo, del Presidente Rotary Club Campagna-Valle del Sele, Gaetano Pierro, del Presidente della Comunità Montana Alburni, Gaspare Salomone, del direttore del Museo itinerario della Memoria e della Pace “G. Palatucci” di Campagna, Marcello Naimoli, del senatore della Repubblica ed ex Ministro, Carlo Amedeo Giovanardi, del giornalista Nico Pirozzi e di Francesco Avallone (figlio della guardia di PS Raffaele Avallone ucciso nelle foibe e attendente di Giovanni Palatucci a Fiume). La manifestazione è moderata dall’avvocato Enrico Montera, Past President Rotary Club Campagna-Valle del Sele. Al termine della cerimonia inoltre, i relatori e il sindaco deporranno una corona di alloro sul monumento ai caduti.

“Una manifestazione- spiega Enrico Montera- in cui vengono accomunate due giornate che ricordano le vittime della Shoah e quelle delle Foibe, affinché non ci siano più differenze tra i caduti. Un’idea- sottolinea Montera- nata durante una manifestazione in ricordo di due militi postiglionesi morti nelle foibe istriane”.