Posted on

Gli angeli della “Taurinense” a supporto della popolazione Libanese

Si è svolta nei giorni scorsi la donazione di materiali per l’infanzia a supporto del Social Development Center di AytaAshSha’b, nell’ambito della campagna “TogetherAgainstCovid” portata avanti dai peacekeepers del Sector West di Unifil. I materiali, veicolati nel sud del Libano dal Reggimento Logistico “Taurinense”, hanno consentito di incrementare le azioni di supporto che il contingente italiano della Missione UNIFIL sta sviluppando a favore della popolazione.

I caschi blu italiani della Brigata Alpina “Taurinense”, nel corso della donazione hanno voluto evidenziare, per il tramite del Colonnello Giulio Arseni, l’importanza di uno sforzo congiunto per contrastare insieme la pandemia che sta profondamente colpendo il Libano. Il Comandante del Reggimento Logistico, rivolgendosi al Sindaco, Mr. Khalil Srour, e alla Dottoressa Siam Droubi Direttrice del Centro, ha inoltre ricordato “come il legame tra Italia e Libano sia una realtà indissolubile che deve tendere a costruire sempre nuove opportunità di supporto, specialmente in un momento in cui la crisi economica nel Paese dei Cedri sta fortemente condizionando le condizioni di vita della popolazione”.

“Poter aiutare in prima persona la popolazione di questo territorio, colpito da diverse difficoltà, ci riempie di orgoglio ed entusiasmo” sono state le parole del Colonnello Giulio Arseni.

La vicinanza tra il popolo italiano e quello libanese e gli sforzi dell’Esercito continuano dunque nella terra dei cedri. La donazione di materiale di prima infanzia al centro sociale della città di AytaashSha b rientra nel trattato 1701 delle Nazioni unite ed è uno dei motivi principali della presenza del “Taurinense” sul territorio libanese. L’Unifil, infatti, sotto la guida del Generale italiano Stefano Del Col, in cui opera il Sector West comandato dal Generale Davide Scalabrin, ha già nei mesi scorsi messo in atto altre opere di sostegno nei confronti della popolazione.

ll materiale per la prima infanzia è stato raccolto ed acquistato grazie al progetto umanitario internazionale “Ponte della Solidarietà Italia-Libano promosso dall’Associazione Ampio Raggio che ha visto la partecipazione attiva del Coordinamento Operativo Nazionale Interforze Tutela Ambientale, Associazione Nazionale Autieri d’Italia,Nastro Azzurro Sez.Cremona, l’Associazione Cuore Uniti, Associazione Nazionale Autieri d’Italia Sez.Bolzano, Poste di Sant’Antonio Abate,  Österreichisch-Deutsche Akademie, sede UIL di Scafati, Copagri Salerno e del III Circolo Didattico di Scafati.

Dalla redazione e dall’Italia un caloroso e sentito ringraziamento al prestigioso Reggimento Logistico “Taurinense” ed a tutti i militari italiani stanziati nella Terra dei Cedri, che con la loro continua e operante presenza ricordano a noi tutti la bellezza della cooperazione e della solidarietà tra i popoli.