LA SINDACA DI BATTIPAGLIA, CECILIA FRANCESE, LAMENTA LA DIFFUSIONE DI NOTIZIE FALSE

LA SINDACA DI BATTIPAGLIA, CECILIA FRANCESE, LAMENTA LA DIFFUSIONE DI NOTIZIE FALSE

5 Gennaio 2020 Off Di Marco Naponiello

NOTA SOCIAL

Continua l’azione di disinformazione e di diffusione di informazioni false, attraverso la pratica della “chiacchiera del nulla” diffusa a piene mani attraverso post, conferenze, dichiarazioni.

Questi professionisti della disinformazione ad arte dimenticano di dire alcune cose, che pure sono fondamentali, se vogliamo discutere della scuola De Amicis:

1) Chi è che ha smosso le montagne per ottenere i fondi per ristrutturare la De Amicis?

2) Chi ha voluto che i fondi PICS fossero indirizzati anche sul recupero della De Amicis, oltre che dell’area circostante, sostenendo le critiche di chi voleva, invece, che quei fondi fossero diretti su altre cose, condannando così la De Amicis a rimanere nello stato di abbandono in cui l’abbiamo trovata, visto che questo comune non puo’ contrarre mutui e non avrebbe potuto, quindi, intervenire sulla scuola più cara ai Battipagliesi?

3) chi ha definito in questi anni una proposta complessiva di utilizzo di quello spazio, nonostante i tentativi di farci perdere tempo ….e soldi, individuando nella cultura (dagli spazi per attivita’ scolastiche, al teatro con annessi laboratori, agli spazi espositivi, al mondo associazionistico); nello spazio per le nuove imprenditorie (creando una sorta di incubatore di imprese); nel supporto al mondo dell’agricoltura (grande e ormai sconosciuta ricchezza del nostro territorio), la destinazione della struttura della De Amicis, insomma una sorta di centro direzionale?

4) chi da sempre si è battuta per il recupero della memoria storica della Città, anche per suscitare un senso di identificazione in essa?

✔️ La De Amicis è l’anima della storia e della cultura di Battipaglia! Purché dovremmo abbatterla come qualche disinformatore di professione va dicendo?

✔️ Poi c’è un discorso di “superfetazioni edilizie” realizzate qualche anno fa, che nulla hanno di storico, mentre a Battipaglia qualche politicante ha probabilmente memoria corta, e su quello ragioneremo con la Città in base agli spazi che ci servono per realizzare tutto cio’ che ci siamo riproposti e che è emerso anche dalla fase di ascolto dei cittadini.

📌 La Città di Battipaglia conserverà la sua anima, nonostante i tanti “professori di chiacchierologia” che vi abitano, ma per me e per questa amministrazione parleranno i fatti.

C’è chi fa solo chiacchiere e spreco di parole (mestiere leggero) e chi fa i fatti.

Questa amministrazione si iscrive alla seconda categoria, molti politicanti appartengono alla prima e non comprendono neanche quando si perde l’occasione di stare zitti facendo più bella figura.

Ma quelle parole le “ricacceremo in gola” con i fatti ed il lavoro che porterà la scuola De Amicis ad essere nuovamente il momento centrale della vita culturale ed economica di Battipaglia e non più un rudere abbandonato a se stesso, così come ce l’hanno consegnato ben 15 anni di indifferenza e di incuria, alcuni vorrebbero rimanesse così per mero spirito di polemica e di opportunismo, senza accorgersi che hanno già perso agli occhi dei veri battipagliesi!