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RICEVIAMO E VOLENTIERI PUBBLICHIAMO RISPETTANDO L’ANONIMATO DI UN NOSTRO LETTORE IL QUALE CI INVITA A FARCI  POSTULATORI DI GIUSTIZA E PARI DIGINITA’, CONTRO OGNI FORMA DI DISCRIMINAZIONE ED INTOLLERANZA, AUSPICANDO CHE SI SVILUPPI  PRESTO IN ITALIA UNA MAGGIORE SENSIBILITA’ COLLETTIVA SU ALCUNE TEMATICHE CIVICHE E  SOCIALI.

Seminatore di odio ne vogliamo? Il 2 marzo 2021 un senatore della repubblica italiana, Simone Pillon, ha pubblicato sulla sua pagina Facebook una notizia riportata dal sito di Repubblica. Il sito di una delle più importanti testate giornalistiche riportava l’iniziativa di un liceo romano di dare la possibilità agli studenti transgender di scegliere il nome con cui iscriversi a scuola, indifferentemente da quello anagrafico. Iniziativa già adottata, da qualche anno, da diverse università italiane per dare la possibilità agli studenti che non si riconoscono nell’identità sessuale con cui sono nati, di sentirsi a proprio agio nell’ateneo. Essere transgender o bigender, non è una perversione, non è un capriccio, è semplicemente un modo di essere, di stare al mondo. Il “senatore”, di estrema destra, omofobo e transofobo, non ha perso occasione per mettere in ridicolo l’iniziativa. Cito le sue parole: “Così i professori interrogheranno Batman e daranno il voto a Sailor Moon… Guardate la vostra carta d’identità: presto non servirà più a nulla. Cognome: boh… Nome: mah… Sesso: per carità… Quanto ci vuole ancora per capire che è in corso un gigantesco attacco ideologico all’identità dei nostri figli?” Inutile dire quanto sia grottesco il suo pensiero, soprattutto perché espresso da un uomo di legge, che rappresenta una delle massime istituzioni del nostro Paese. ” Batman” e “Sailor Moon”, come li definisce il senatore, sono persone, sono ragazzi che hanno un vissuto di sofferenza per tutte le discriminazioni subite, per tutte le cattiverie che le persone come Simone Pillon, hanno scagliato contro di loro.

(Simone Pillon)

Eppure, il “senatore” dichiara di essere un militante della Chiesa Cattolica, di seguire le orme di Cristo. Mi chiedo come sia possibile amare il prossimo tuo come te stesso e seminare odio. Sì, Pillon è un seminatore di odio quando afferma che la legge Zan, che prevede pene severe per l’omofobia e la transfobia, è una legge inutile, di cui non abbiamo bisogno. Quindi se si insulta o umilia una persona omosessuale o transgender non è un reato. Allora tanti, troppi, si sento in diritto di ferire le persone per il loro orientamento sessuale o la loro identità sessuale. Quando un senatore della Repubblica italiana si sente in diritto di giudicare un ragazzo transgender, bigender o omosessuale, i suoi “seguaci” si sentono autorizzati a fare altrettanto e la catena di odio non finirà. E pensare che il Cristo che loro dicono di seguire, è stato l’uomo più rivoluzionario della storia, colui che ha detto “non giudicare e non sarai giudicato”. Il mondo LGBTQ non si farà trascinare dall’odio, ha i colori dell’arcobaleno, della speranza. Ragazzi, non vi arrendete!

 

foto di copertina tratta da la Repubblica