foto copertina da ottopagine.it

Riprende il mercato alimentare del sabato di Piazza XXV Aprile, ma stavolta accade un episodio increscioso: la riapertura voluta dall’ ordinanza regionale a partire dal 26 marzo si è scontrata con il presunto, mancato rispetto dei protocolli anti-covid, ed oggi sabato 27 Marzo si è registrato l’elevazione da parte della Polizia Municipale di diverse sanzioni amministrative ai danni degli spuntisti.

In realtà si sono vissuti momenti di tensione già da ieri: i mercatali lamentano l’inefficienza da parte degli organi comunali di approntare un percorso per la sicurezza dell’utenza come degli operatori economici; a tal riguardo si deve specificare che le sanzioni elevate vanno da una cifra di 400 sino a €800 a testa, senz’altro non un qualcosa di auspicabile per una categoria che da mesi soffre mancanze di introiti molto significative.

Pertanto si auspica che dopo il via libera del governatore Vincenzo De Luca ai mercati alimentari, si possano varare subito dei piani sicurezza appositi, per evitare situazioni incresciose come queste, si ripetano anche nelle prossime settimane. Il tutto volto a rasserenare il clima tra gli ambulanti ed i vigili urbani, entrambi ma con ruoli diversi, nel dovuto compimento del proprio lavoro. 

M.N.

Riceviamo e  Pubblichiamo

Eboli: Polizia Municipale multa operatori mercatali. Anva ricorre al Prefetto

Salerno, 27 marzo 2021 – Secondo giorno di difficoltà ad Eboli. Qui, unico caso in Campania, gli operatori mercatali – legittimati dall’Ordinanza 11 del 25 marzo della Regione Campania, e del protocollo per la sicurezza delle aree mercatali adottato dall’Amministrazione Comunale di Eboli in data 29 ottobre 2020, per poter riprendere le attività mercatali alimentari, sono stati verbalizzati dalla Polizia Municipale, per la seconda mattina consecutiva, in assenza di ulteriori provvedimenti di chiusure per le attività ambulanti. Ogni verbale ammonta a 400 euro, ne sono stati elevati 18 oggi e 4 nella giornata di ieri.
L’Anva-Confesercenti è stata presente sul posto con il Coordinatore Regionale Aniello Ciro Pietrofesa, e con il Presidente Cittadino Confesercenti Eboli Donato Santimone, che hanno allertato i Carabinieri.
Con loro l’avvocato Gianluca Vocca. Il legale spiega: “L’accertamento è palesemente infondato ed illegittimo. La contestazione è contraddittoria in quanto è mossa nei riguardi dei mercatali, ritenuti responsabili di aver avviato le attività (previste dalla ultima ordinanza regionale) ‘nonostante non ricorressero i requisiti dell’adozione del piano comunale di sicurezza’.
Onere che l’Ordinanza 11 del 25 marzo 2021, però, pone in capo ai Comuni.
Nel caso di specie, constatata la mancata applicazione del piano comunale di sicurezza, sottoscritto tra Comune e associazioni mercatali di ottobre 2020”.
A tutela degli operatori mercatali, l’Anva Confesercenti ricorrerà in autotutela al Comando di Polizia Municipale del Comune di Eboli. In caso di esito negativo sarà inoltrato ricorso al Prefetto.
L’inefficienza Amministrativa, dichiara Donato Santimone, del Comune di Eboli non può penalizzare le piccolo imprese del settore agricolo e alimentare, e negare un servizio di concorrenza ai consumatori.
Il Commissario De Jesu faccia attuare il piano di sicurezza già sottoscritto dalle Associazioni di Categoria dello scorso Ottobre 2020 e sottoscritto anche dal Settore Suap e dal Comandante della Polizia Municipale. Lunedi 29 marzo il mercato giornaliero alimentare di piazza Venticinque Aprile si terrà regolarmente non vorremmo assistere alle stesse scene, tendo presente che nell’area mercatale sono già posti i segnali del piano sicurezza comunale.