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COMUNICATO STAMPA
Con la determinazione del responsabile delle Politiche Sociali n.9 del 11.04.2021, si chiude l’iter per la concessione di contributi straordinari, 500 euro una tantum, per fronteggiare la riduzione della capacità reddituale che ha colpito moltissime famiglie ebolitane.
Questa manovra finanziaria del settore Politiche Sociali fu fortemente voluta dall’amministrazione uscente, e doveva essere oggetto di discussione nel Consiglio Comunale del 23.11.2020 convocato a tal fine dal Presidente Filomena Rosamilia, ma, visto il mancato raggiungimento del numero legale, dovette essere oggetto di delibera di Giunta, della seduta del 27.11.2020.
La Giunta, nell’assumersi la responsabilità di votare variazioni di bilancio, ebbe una rilevante importanza per le finanze dell’Ente e ripiano di debitorie ma anche per due iniziative finanziarie pregnanti per le difficoltà delle famiglie ebolitane, collegate e conseguenti l’emergenza Covid: quella della determinazione del contributo di cui alla determina sopra citata e quella dell’acquisizione al bilancio delle somme stanziate dal governo per i buoni spesa.
Senza quella seduta di Giunta, l’Ente non avrebbe avuto la possibilità di erogare questi tipi di sostegni alle famiglie ebolitane.
Come è ben noto la nostra attività di Giunta si esaurì con quella seduta, lasciando, tra le altre, le due delibere citate, in eredità al Commissario straordinario.
Pertanto è doveroso ringraziare il Commissario per aver dato seguito alle stesse, anche se bisogna rimarcare che la tempistica non è stata assolutamente rapportata alle esigenze dei richiedenti il bonus (4 mesi sono inspiegabilmente troppi) e che il mancato utilizzo ed erogazione di tutte le somme stanziate nella seduta del 27.11.2020, induce a porre in essere ulteriori iniziative a favore delle classi sociali, già individuate come destinatarie di tali fondi, ovvero coloro che avevano ed hanno subito riduzione delle loro capacità reddituali a causa del Covid-19.
Devo cogliere ancora una volta l’occasione per sollecitare la erogazione anche dei buoni spesa (sempre deliberati il 27.11.2020), atteso che è palpabile o comunque immediatamente percepibile la difficoltà che parte della comunità sta vivendo in questo momento di crisi e di angoscia, e visto che i destinatari sono famiglie diverse da quelle che avranno il contributo una tantum di 500 euro.
Eravamo e restiamo convinti che le amministrazioni debbano essere attive fino all’ultimo giorno del loro incarico (giunta del 27.11.20 supportata politicamente da alcuni consiglieri comunali) e che, come voluto, in più occasioni, dall’amministrazione uscente, tanto il Governo nazionale quanto quello locale debbano sempre tradurre in atti significativi le manifestate intenzioni ed idee di sostegno alle famiglie e alle imprese, con erogazioni di somme e con una politica tributaria, che venga sviluppata con caratteristiche di moratoria per alcuni versi e per altri di supporto per la produzione e la domanda.
Eboli, 14 aprile 2021