5 December 2021
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Eboli:Congresso sezione ANPI Valle e Piana del Sele, domenica 24 ore 16.30 Piazza della Repubblica

  • Ottobre 21, 2021
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Eboli:Congresso sezione ANPI Valle e Piana del Sele, domenica 24 ore 16.30 Piazza della Repubblica

In vista dell’XVII congresso nazionale, si terrà domenica prossima alle ore 16;30), presso la CGIL di Eboli, quello della sez. ANPI “Valle e Piana del Sele”.

Di fatti, si inserisce a pieno titolo nel contesto della recente vile aggressione fascista ai danni della sede nazionale della CGIL: un attacco al mondo del lavoro, quindi, un attacco all’organizzazione democratica dello Stato, perpetrato da falangi estremiste che rovistano – attingendo all’antiscienza – nel malcontento popolare, che la crisi pandemica – sanitaria e sociale – ha prodotto, in assenza di adeguate risposte dalle istituzioni per mantenere la coesione sociale e non lasciare nessuno indietro.

Riteniamo, quindi, quantomai attuale rilanciare l’azione antifascista, e chiediamo a tutta la cittadinanza di partecipare attivamente, perché come diceva il fulgido intellettuale meridionalista Gramsci “chi vive veramente non può non essere cittadino e partigiano”.
E non è una questione “di una parte”, perché la stessa lezione cattolica di Don Milani ci lascia in eredità il principio della partecipazione con il motto “i care” – io mi preoccupo -, che è l’opposto del “me ne frego”, il principio invocato dal fascismo.

Auspichiamo che sia un congresso costitutivo di una piattaforma antifascista di tutta l’area del Sele, che vada oltre la contrapposizione fascismo-antifascismo, ma sia utile per rilanciare una avanguardia di “partigiani della Costituzione” per difendere e rilanciare i vecchi e nuovi diritti di tutte e tutti, che derivano dai valori e i principi della Costituzione nata dalla Resistenza al nazifascimo, ponendo un argine alle derive anti-democratiche e alle disparità economiche, sociali e trai i generi, che, non permettendo la piena attuazione dell’ art. 3 della nostra Costituzione, “limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese”.

Perché se essere progressisti è una opzione, essere antifascisti è un dovere costituzionale, in quanto – come ricordava il carismatico presidente partigiano Pertini – “il fascismo non è un’opinione ma un reato”!

Introduce:
Massimiliano Voza – presidente ANPI Valle e Piana del Sele

Partecipano:
Arturo Sessa – segretario confederale CGIL Salerno
Gerardo Ceres – segretario confederale CISL Salerno
Mario Conte Sindaco di Eboli

Conclude:
Ubaldo Baldi – presidente provinciale ANPI Salerno.

I lavori sono aperti a tutta la cittadinanza, che è inviata a partecipare attivamente.

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Marco Naponiello