Nelle ultime 48 ore si registra una pericolosa escalation di vergognosi casi di aggressioni fisiche e verbali, negli ospedali italiani, con protagonisti, loro malgrado, i nostri infermieri, vittime predestinate della violenza cieca e della rabbia incontrollabile da parte dei parenti dei pazienti o dei malati stessi.


La violenza è un fenomeno odioso che lede il patto di fiducia tra gli operatori sanitari e i pazienti e mette a rischio la continuità delle cure”
Infermieri: i più “aggrediti”
In base ai dati rilevati si può dire che praticamente circa 240mila infermieri su 270mila dipendenti durante la loro vita lavorativa hanno subito una qualche forma di violenza, sia pure solo una aggressione verbale.
Di tutte le aggressioni (secondo l’Inail) il 46% sono a infermieri e il 6% a medici (gli infermieri sono i primi a intercettare i malati al triage, a domicilio ecc. e quindi quelli più soggetti).
Come Ordine delle Professioni Infermieristiche di Salerno esprimiamo la massima solidarietà e vicinanza agli operatori sanitari coinvolti nell’episodio di inaudita violenza che si è verificato al Pronto Soccorso del nosocomio Nocerino. Bisogna mettere in sicurezza il personale sanitario a rischio ogni giorno attivando immediatamente misure di contrasto incisive e condivise tra forze sociali e istituzioni. Ricordiamo la legge 113/2020, entrata in vigore a settembre, recante “Disposizioni in materia di sicurezza per gli esercenti le professioni sanitarie e socio-sanitarie nell’esercizio delle loro funzioni”, prevede che le aziende vengano impegnate a stipulare specifici protocolli operativi con le forze di polizia per garantirne il tempestivo intervento, e prescrive sanzioni pecuniarie da 500 a 5.000 euro a “chiunque tenga condotte violente, ingiuriose, offensive o moleste nei confronti di personale esercente una professione sanitaria o socio-sanitaria o di chiunque svolga attività ausiliarie di cura, assistenza sanitaria o soccorso funzionali allo svolgimento di dette professioni. Ora bisogna dare piena applicazione a questa legge e al Testo Unico sulla Sicurezza dei luoghi di lavoro. Assume carattere di urgenza convocare in tempi stretti l’Osservatorio permanente per la sicurezza e la prevenzione e completare un monitoraggio dei rischi sul territorio”. Come Opi Salerno siamo pronti a costituirci parte civile a tutela dei colleghi.

Il presidente Opi Salerno
Cosimo Cicia