Ad Eboli, come nel resto della Campania, questa mattina prende avvio il nuovo anno scolastico.
Un anno scolastico che assume un significato particolare, alla luce delle numerose e prolungate difficoltà determinate dall’emergenza sanitaria che, nell’ultimo biennio, ha condizionato in maniera forte la vita degli studenti, dei docenti, delle famiglie, di tutti coloro che quotidianamente danno vita alla grande e preziosa avventura dell’educazione e della formazione.
Il mio augurio va a tutti loro.
Va ai dirigenti, agli insegnanti, al personale scolastico tutto, a cui spetta il gravoso quanto entusiasmante compito di fornire ai nostri figli gli strumenti culturali e educativi che consentano loro di diventare donne e uomini capaci di rincorrere i propri sogni e di seguire le proprie attitudini.
Va alle famiglie che, con il loro esserci “fuori” dalle pareti della scuola, creano le premesse affinché anche all’interno di essa si possano costruire percorsi di collaborazione e di sinergia, siglando quel “patto” che vede Scuola e Famiglia alleate e complici, in virtù della crescita culturale ed umana dei propri figli.
Il mio augurio va, infine, agli studenti di ogni età, ai tantissimi che, dalla scuola dell’Infanzia alle superiori, popolano di speranza e bellezza gli istituti scolastici ebolitani, affinché possano affrontare con serenità questo nuovo anno, vivendolo come una grande opportunità: quella di mettersi in cammino verso il proprio futuro.