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QUANDO LA MUSICA DIVENTA SOLIDARIETA’

Grande successo per l’evento #musicaecoraggio, ideato da Pierluigi Virelli

Un evento che mette al centro di tutto il benessere della gente è dimostrazione di grande umanità. Umanità comprovata non solo da chi, con gran cuore, ha voluto questa festa sui social, ma anche da coloro che sono intervenuti, a dimostrazione che uniti, anche se lontani, si può. Pierluigi Virelli ha concepito, con la collaborazione del MEI-Meeting degli Indipendenti e dell’associazione teatrale di Lamezia Terme “I Vacantusi”, la rassegna #musicaecoraggio, dividendola in due tappe (25 aprile e 1 maggio), con l’intento di raccogliere donazioni per l’ospedale San Giovanni di Dio di Crotone: un obiettivo centrato in pieno, visto le più di 32.000 visualizzazioni raggiunte. Una maratona che ospitato quasi 50 artisti, tutti accomunati dalla voglia di portare non solo un soffio spensierato in questi giorni bui, ma anche la speranza, l’affetto e la vicinanza per chi lotta in primo piano questa terribile battaglia. Nell’appuntamento del 01 maggio, la diretta durata per più di 3 ore, non ha annoiato il pubblico dei social, raggiungendo più di 13.000 visualizzazioni. Nella maratona si sono alternati volti noti ed amati: Domenico Tino, in una sua interpretazione della canzone “Ma il cielo è sempre più blu”; Micaela, con “Fuoco e cenere”, portata a Sanremo; mentre Rocco Nigro e Laura De Ronzo ci hanno fatto ballare con la pizzica; Diego e Salvatore De Siena della band Il Parto delle Nuvole Pesanti  ci hanno incantato con il pezzo “Che aria tira”. E chi non ricorda Lisa, che con la sua voce d’angelo ha deliziato gli animi con “Oceano”; Davide Rondoni, con il suo poemetto Contro lo scontento”; il violinista e percussionista salentino Mauro Durante, con la sua “Indiavolata”.  E ancora Salento con i bravissimi Flavio e Giancarlo Paglialunga e il loro canto dedicato ai lavoratori, Marco Capretti di Made in Sud e, da Matera abbiamo ascoltato la fisarmonica di Claudio Mola; Gennaro Calabrese ci ha strappato un sorriso con le sue imitazioni. E poi Angelo Pisani e la sua lira, Karima con il tributo ai Queen, Francesco Loccisano con la sua chitarra battente, Nando Citarella con la sua chitarra del 1904, Cataldo Perri, con il brano “Carrette di mare” dedicato alle vittime del Covid e Andrea Rivera, con un suo racconto- omaggio ai cantanti della musica italiana. A chiudere in bellezza la serata, ci sono stati il poeta, scrittore e paesologo Franco Arminio, che ci ha omaggiati con i suoi video-messaggi interpretando una sua poesia, “Autocertificazione” e Sergio Cammaniere, che ha suonato al pianoforte mettendo i brividi, “Tutto quello che un uomo”. In questi giorni del materiale sanitario sarà donato all’ospedale di San Giovanni di Dio: un plauso a Virelli, ai partecipanti, agli spettatori, perché hanno dimostrato, con #musicaecoraggio, come può una piccola goccia nell’oceano provocare uno tsunami.

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