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GIUSEPPE GARIBALDI a EBOLI il 6 SETTEMBRE del 1860: dopo 165 anni ripercorriamo il ruolo di Salerno e di Eboli nella nascita dello Stato Unitario

today6 Settembre 2025 184

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La cacciata dei Borboni e l’avanzata di Garibaldi nel 1860 furono eventi cruciali per l’unificazione italiana, e Salerno e Eboli svolsero ruoli importanti in questo processo.

Salerno, con la sua posizione strategica, divenne un punto di riferimento per le forze garibaldine nella regione. La città fu occupata dalle truppe di Garibaldi, che furono accolte con entusiasmo dalla popolazione locale. Salerno fu anche teatro di manifestazioni e moti popolari a favore dell’unificazione italiana, e la sua posizione geografica la rese un importante punto di passaggio per le truppe garibaldine. Eboli, invece, fu occupata dalle truppe garibaldine il 18 agosto 1860, e divenne un importante punto di passaggio per le truppe di Garibaldi dirette verso Napoli. La città fu anche teatro di una cena di cospiratori, organizzata da alcuni patrioti locali che sostenevano la causa garibaldina. Questa cena fu un momento importante di incontro e di discussione tra i patrioti locali e le truppe garibaldine, e contribuì a rafforzare il sostegno alla causa dell’unificazione italiana. In generale, entrambe le città svolsero un ruolo importante nel processo di unificazione italiana, e la loro partecipazione contribuì a determinare la cacciata dei Borboni e l’annessione del Regno delle Due Sicilie al Regno d’Italia. La cena di cospiratori ad Eboli fu un momento significativo di questo processo, e simboleggia lo spirito di solidarietà e di determinazione che animò i patrioti italiani durante la lotta per l’unificazione.

Scritto da: Marco Naponiello

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