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“L’amministrazione locale continua a rimandare i lavori e sospende sine die il cuore della democrazia cittadina” – Fratelli d’Italia denuncia la paralisi politica ed amministrativa di Eboli, con un’Aula Consiliare ferma da oltre un anno e Consigli comunali impossibili da celebrare mentre l’amministrazione punta solo alla campagna elettorale.
Eboli. Come Fratelli d’Italia abbiamo a cuore la Campania così come la nostra città di Eboli. Da mesi e ultimamente ancora più frequentemente assistiamo a scene che definire imbarazzanti è poco. Un’amministrazione che continua a sventolare annunci, progetti futuri, render colorati e promesse solo per buttare fumo negli occhi ai cittadini. Non riescono a portare a termine una semplice ristrutturazione dell’Aula Consiliare, un intervento da poco meno di 200 mila euro, non un’opera faraonica. Un’aula che doveva essere consegnata oltre un anno fa. Oltre un anno. E intanto i Consigli Comunali sono stati rinviati sine die. Sine die, “senza una data”, senza una prospettiva, senza un impegno. Significa che la massima assise cittadina è stata sospesa a tempo indefinito, non solo per i lavori ma anche perché tutti loro sono impegnati nella campagna elettorale. Ma se non riescono a portare a termine un semplice lavoro, pretendono che si debba dare credibilità ai loro candidati? Il Consiglio Comunale è il cuore pulsante della democrazia locale, è l’agorà, il luogo dove il pubblico osserva, ascolta, giudica; dove si discutono decisioni, progetti, bilanci; dove si dà conto ai cittadini. Senza Consiglio non c’è trasparenza. Senza Consiglio non c’è partecipazione. Senza Consiglio non c’è controllo democratico. A Eboli, oggi, tutto questo è sospeso. La città è allo sbando e nessuno sa cosa si stia pianificando, cosa si stia decidendo, quali atti stiano passando o non passando. E mentre l’Aula resta chiusa e i Consigli non si fanno, l’amministrazione impiega le proprie energie non per governare, ma per spingere, in modo nemmeno troppo velato, la campagna elettorale del cugino del sindaco e di qualche altro candidato di sinistra, gli stessi che hanno contribuito al disastro amministrativo e politico che ha travolto la Campania ed Eboli in questi anni. Viene da dire, come recita un vecchio detto: “A pensare male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca.” Perché dei lavori così semplici sono fermi? Perché un intervento di manutenzione ordinaria si trascina da oltre dodici mesi senza che nessuno spieghi ritardi, responsabilità, varianti o ostacoli? Perché si rinuncia al Consiglio Comunale, lo si blocca, lo si rende impossibile da celebrare? Queste non sono domande di opposizione, sono le domande della città. Di una città stanca, che merita rispetto. Di una città che non vuole più essere governata a colpi di annunci e fotografie sui social. Di una città che vuole verità, fatti, tempi certi. Eboli merita molto di più di questo teatro di inefficienza. Eboli merita una guida vera, non un’amministrazione che si perde dietro alle proprie campagne elettorali mentre lascia marcire ciò che dovrebbe garantire per primo la democrazia, la trasparenza, il funzionamento delle istituzioni.

Scritto da: Marco Naponiello
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