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Fratelli d’Italia Eboli: indennità senza deleghe, il Sindaco chiarisca ai cittadini

today3 Gennaio 2026 90 5

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Fratelli d’Italia Eboli: indennità senza deleghe, il Sindaco chiarisca ai cittadini

Fratelli d’Italia – Città di Eboli denuncia una gestione politica priva di responsabilità: assessori senza deleghe continuano a percepire indennità di funzione mentre la città vive una crisi amministrativa permanente. La legittimità formale non può giustificare incarichi retribuiti senza un reale esercizio di funzioni. Serve una scelta politica chiara, nel rispetto dei cittadini e delle risorse pubbliche.

Nota stampa di Fratelli d’Italia di Eboli

Fratelli d’Italia – Città di Eboli ritiene necessario riportare il dibattito politico nell’alveo della responsabilità istituzionale e del rispetto verso i cittadini, soprattutto quando sono in gioco risorse pubbliche. L’articolo 82 del Testo Unico degli Enti Locali (D.Lgs. 267/2000) disciplina il regime delle indennità di funzione e dei gettoni di presenza degli amministratori locali, prevedendo che tali compensi spettino al Sindaco, agli Assessori e agli altri organi di governo in relazione alle funzioni effettivamente esercitate, con oneri interamente a carico del bilancio comunale, nonché specifiche disposizioni per gli amministratori lavoratori dipendenti e la possibilità di collocamento in aspettativa. Si tratta dunque di compensi concepiti per chi esercita concretamente funzioni pubbliche, assumendo responsabilità politiche e amministrative nell’interesse della comunità. Alla luce di ciò, Fratelli d’Italia – Città di Eboli giudica inaccettabile che il Sindaco continui a consentire il pagamento delle indennità di funzione ad assessori privi di deleghe operative e, di fatto, impossibilitati a svolgere un’azione amministrativa concreta. La legittimità formale prevista dall’ordinamento non può diventare un alibi per giustificare situazioni che, nei fatti, si traducono nel mantenimento di incarichi retribuiti senza un corrispondente esercizio di funzioni, tanto più in un Comune che vive una crisi politica permanente da oltre quattro anni. Ci chiediamo, e chiediamo al Sindaco, fino a quando i cittadini di Eboli dovranno sostenere il costo di una crisi irrisolta e fino a quando si continuerà a rinviare una scelta politica chiara, sacrificando l’efficacia dell’azione amministrativa. Il cosiddetto “azzeramento” della Giunta appare sempre più come una manovra meramente tattica, utile a conservare equilibri interni ormai logori, piuttosto che come un autentico atto di discontinuità, evitando una vera assunzione di responsabilità e senza affrontare le cause reali dello stallo politico. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: un’amministrazione rallentata, se non paralizzata, in cui l’interesse prevalente sembra essere il mantenimento delle posizioni di potere tra Sindaco, assessori senza deleghe e consiglieri, piuttosto che il governo efficace della città. Il Sindaco ha il dovere istituzionale di risolvere definitivamente la crisi politica e di rilanciare con decisione l’attività amministrativa, restituendo stabilità, autorevolezza e capacità decisionale al Comune di Eboli, mentre le indennità di funzione, aggiornate secondo i criteri introdotti durante il Governo Draghi, continuano a gravare sulle casse comunali in un contesto economico che imporrebbe rigore, sobrietà e rispetto per i cittadini. Fratelli d’Italia – Città di Eboli chiede trasparenza, responsabilità e scelte coerenti, perché governare un Comune non significa galleggiare sugli equilibri, ma assumere decisioni nette e responsabili nell’interesse esclusivo della comunità amministrata.

Scritto da: Marco Naponiello

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