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Eboli Domani replica a Conte: «Nessuna congiura, la crisi è nata dalla mancanza di collegialità e da una gestione accentrata»

today21 Luglio 2026 174

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Eboli Domani replica a Conte: «Nessuna congiura, la crisi è nata dalla mancanza di collegialità e da una gestione accentrata»

Ultima ora: nella giornata di domani il vicario del prefetto di Reggio Calabria dottor Gaetano Tufariello si insedierà come commissario prefettizio e guiderà il Comune di Eboli fino alle elezioni nella primavera del 2027.

EBOLI – «Nessuna congiura, nessun tradimento. La crisi politica che ha portato alla fine anticipata dell’amministrazione comunale è il risultato di un progressivo venir meno della collegialità e del confronto all’interno della maggioranza». È questo, in sintesi, il messaggio lanciato dal gruppo consiliare Eboli Domani nel corso della conferenza stampa svoltasi all’Hotel Eboli e trasmessa in diretta streaming da Radio Città 105. A prendere la parola sono stati l’ex vicesindaco Gianmaria Sgritta e i consiglieri comunali Cesare Moscariello, Adolfo Lavorgna e Maria Rosaria Pierro, che hanno voluto rispondere alle accuse mosse il giorno precedente dall’ex sindaco Mario Conte, il quale aveva attribuito la caduta della sua amministrazione all’azione di alcuni “congiurati” che lo avrebbero politicamente pugnalato alle spalle. Davanti a giornalisti, rappresentanti del mondo politico e delle professioni cittadine, i componenti di Eboli Domani hanno respinto con decisione questa ricostruzione, sostenendo che il loro dissenso è sempre stato espresso apertamente e motivato esclusivamente dalla volontà di tutelare gli interessi della città. Secondo il gruppo, la crisi affonda le proprie radici in una gestione dell’amministrazione definita sempre più accentrata e personalistica, caratterizzata da una progressiva chiusura del sindaco nei confronti della maggioranza. I consiglieri hanno lamentato la mancanza di condivisione sulle principali scelte amministrative e politiche, denunciando un metodo di governo nel quale le decisioni sarebbero state assunte da una ristretta cerchia di persone, con un’impostazione definita anche “familistica”. Tra i temi richiamati durante la conferenza figurano il mancato confronto sulla destinazione dei fondi prius, in particolare per la riqualificazione dell’area Pezzullo, i ritardi legati alla liberazione dell’area, il Piano Urbanistico Comunale, che – secondo il gruppo – si sarebbe tentato di portare avanti senza un adeguato consenso politico, e altre scelte amministrative contestate, come l’introduzione dei parcheggi a pagamento in aree popolari. I rappresentanti di Eboli Domani hanno inoltre denunciato quello che considerano un progressivo isolamento politico della città, sia nei rapporti con gli enti sovracomunali sia nell’ambito delle società partecipate, sostenendo che Eboli abbia perso peso istituzionale e capacità di incidere nelle sedi decisionali. Secondo quanto riferito dai consiglieri, il momento di rottura definitiva sarebbe arrivato con la decisione del sindaco di revocare l’incarico di vicesindaco a Gianmaria Sgritta e di collocare il gruppo Eboli Domani fuori dalla maggioranza. Una scelta che, a loro avviso, avrebbe certificato l’impossibilità di proseguire un percorso amministrativo ormai privo di dialogo e fiducia reciproca. Il confronto con la stampa è stato lungo e serrato. I consiglieri hanno risposto punto per punto alle domande dei giornalisti e alle dichiarazioni rilasciate da Mario Conte, ribadendo di non aver mai agito per ambizioni personali ma per coerenza politica e nel rispetto del mandato ricevuto dagli elettori. Hanno inoltre affermato di essere pronti a rimettere il proprio operato al giudizio dei cittadini, ritenendo che la trasparenza e il confronto rappresentino i principi fondamentali dell’azione amministrativa. Sul piano istituzionale, intanto, la città attende ormai ad horas il decreto del Prefetto di Salerno che formalizzerà lo scioglimento del Consiglio comunale. In una prima fase sarà nominato un commissario ad acta per l’approvazione del rendiconto di bilancio, non approvato nei termini previsti dalla legge. Successivamente la gestione del Comune sarà affidata a un commissario prefettizio, o a una commissione straordinaria, che guiderà l’ente fino alle elezioni amministrative della prossima primavera. Con la conferenza stampa di Eboli Domani, che segue quella dell’ex sindaco Mario Conte, il confronto politico entra ormai in una nuova fase. Le posizioni restano profondamente distanti e, mentre si attendono gli ultimi atti formali del commissariamento, prende forma una campagna elettorale che, di fatto, è già iniziata.

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Scritto da: Marco Naponiello

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