Eboli

Eboli: Un nuovo sistema di comando oculare per Christian: la sanità pubblica restituisce autonomia

today21 Settembre 2026 1 5

Sfondo
share close

EBOLI.Ci sono notizie che meritano di essere raccontate perché, oltre a parlare di sanità, parlano soprattutto di persone, di famiglie e della possibilità di conquistare nuovi spazi di autonomia. È la storia di Christian, adolescente che, a causa dell’indebolimento muscolare residuo e della perdita dei movimenti delle dita delle mani, non riusciva più a comandare la propria automobile attraverso i sistemi precedentemente utilizzati. Anche i sensori ultrasensibili di cui disponeva, infatti, non erano più sufficienti a consentirgli di gestire i comandi della vettura. Grazie all’intervento dell’ASL Salerno e all’acquisto di un nuovo sistema di guida a comando oculare, Christian oggi può nuovamente comandare la propria automobile attraverso il movimento degli occhi, recuperando così una possibilità di autonomia che sembrava ormai preclusa. Un risultato importante, reso possibile dal lavoro dell’équipe della riabilitazione del Distretto 64 di Eboli e dall’attivazione dell’Azienda sanitaria, che si è fatta carico anche dell’iter burocratico necessario per arrivare rapidamente alla soluzione tecnologica più adatta alle sue esigenze. A raccontare con grande soddisfazione questa bella notizia è la mamma di Christian, Nadia Trotta, che ha voluto sottolineare soprattutto la disponibilità dimostrata dall’intera struttura sanitaria. «Tutta l’ASL si è prontamente attivata – ha spiegato Nadia – ed è stata davvero molto disponibile e veloce nello sbrigare tutte le cose burocratiche per permettere a Christian di riavere un po’ di autonomia». E proprio l’autonomia è la parola che meglio racconta questa esperienza. Christian è ancora adolescente e, naturalmente, non si tratta di parlare di una patente o della normale guida su strada. Il significato di questo risultato è un altro e forse ancora più importante: attraverso una tecnologia pensata sulle sue specifiche esigenze, Christian può nuovamente esercitare un maggiore controllo sulla propria automobile, recuperando una capacità che l’indebolimento muscolare gli aveva progressivamente sottratto. Per un ragazzo e per la sua famiglia, una possibilità del genere può rappresentare un passo significativo verso una migliore qualità della vita. Non soltanto per l’aspetto pratico, ma anche per la possibilità di sentirsi maggiormente indipendente e protagonista delle proprie attività quotidiane. Particolarmente contenti sono quindi i genitori e, soprattutto, la mamma Nadia, che ha voluto condividere questa esperienza affinché fosse conosciuta come una testimonianza positiva del lavoro svolto sul territorio. Dietro questo risultato c’è infatti una squadra di professionisti: l’équipe della riabilitazione del Distretto 64 di Eboli, il personale dell’ASL Salerno e gli uffici che hanno seguito l’iter necessario per consentire l’acquisto e l’installazione del nuovo sistema.Una storia che merita di essere raccontata anche per un altro motivo. In un momento in cui si parla spesso delle difficoltà e delle criticità della sanità, esistono anche esperienze concrete nelle quali il sistema sanitario pubblico riesce a rispondere alle esigenze di una persona, mettendo insieme competenze professionali, tecnologia e attenzione alla dimensione umana. In questo caso la risposta è arrivata dal territorio, dal Distretto 64 di Eboli e dall’ASL Salerno, e per Christian il risultato si traduce in qualcosa di molto concreto: una nuova possibilità di autonomia e una migliore qualità della vita.

Video.

Scritto da: Marco Naponiello

Rate it

Co-Municare.it è un progetto editoriale di Radio Città 105.
Giornale On-Line iscritto al Tribunale di Salerno numero cronologico 6/2024 del 01/02/2024 RG n 194/2024