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Il battito delle palpebre come indicatore dello sviluppo cognitivo nei bambini

today22 Settembre 2026 7

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Il battito delle palpebre come indicatore dello sviluppo cognitivo nei bambini

Uno studio dell’Università di Tsukuba, pubblicato su Communications Psychology, ha evidenziato una possibile relazione tra la frequenza dell’ammiccamento spontaneo e la flessibilità cognitiva nei bambini in età prescolare.
La ricerca, condotta su 113 bambini tra i 3 e i 6 anni, ha mostrato che quelli con una maggiore frequenza di ammiccamento ottenevano risultati migliori in un gioco in cui era necessario modificare le strategie quando cambiavano le regole.
Attraverso una tecnica di neuroimaging non invasiva, i ricercatori hanno inoltre osservato un’associazione tra l’ammiccamento e l’attività della corteccia prefrontale dorsolaterale destra, una regione cerebrale coinvolta nelle funzioni esecutive, nella capacità di adattamento e nel controllo cognitivo.
Il fenomeno potrebbe essere collegato anche ai sistemi di neuromodulazione cerebrale, tra cui quello dopaminergico. Tuttavia, i risultati non dimostrano un rapporto diretto di causa ed effetto.
Questa scoperta apre nuove prospettive per lo studio dello sviluppo cognitivo infantile. La frequenza dell’ammiccamento potrebbe diventare un indicatore semplice e non invasivo da approfondire nella ricerca sullo sviluppo cerebrale e sulle difficoltà neuroevolutive, senza essere considerata, allo stato attuale, uno strumento diagnostico.
Di Chiara Vergani

Scritto da: Marco Naponiello

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