EBOLI: PRESENTATA LA KERMESSE “LENZUOLA D’ARTE”- DAL 21 GIUGNO AL 21 SETTEMBRE

EBOLI: PRESENTATA LA KERMESSE “LENZUOLA D’ARTE”- DAL 21 GIUGNO AL 21 SETTEMBRE

17 Giugno 2022 Off Di Marco Naponiello

Presentata stamattina alla stampa, presso la sala Biblioteca Simone Augeluzzi, presso il complesso monumentale San Francesco la manifestazione “Lenzuola d’Arte”.

90 lenzuola, 90 federe di cuscini, 90 artisti in esposizione all’aperto per 90 giorni.

La kermesse artistica “Lenzuola d’Arte” parte martedì 21 giugno, col solstizio d’estate e terminerà il 21 settembre con l’equinozio d’autunno.

Una manifestazione, dunque, che ci accompagnerà per tutta la durata dell’estate.

Sono intervenuti:

Mario Conte Sindaco di Eboli; Vincenzo Consalvo Vicesindaco; Lucilla Polito Presidente Commissione Cultura; Gerardo Bisogni Organizzatore; Gustavo Sparano Associazione “Via delle Arti”; Sergio Guardabascio Artista, Angela Lamonica presu del circolo Lions Club -Valle del Sele.

Ha moderato: Mariarosaria Sica, giornalista

Ed è appunto il borgo antico di Eboli che si vestirà di nuovi colori e forme con le lenzuola dipinte dai 90 artisti provenienti da 8 nazioni e da ogni angolo dello stivale. Infatti sono opere dipinte su un supporto inusuale, un lenzuolo singolo che viene steso e modellato dalla brezza o dal forte vento, dando vita a forme sempre nuove seppur essendo semplicemente un rettangolo. Operazione che “costringe” anche a chi non è un fruitore di spazi dedicati all’arte a confrontarsi, usufruire guardare e magari capire, apprezzare e valutare opere che, sospese tra cielo e terra, ci “costringono” ad alzare gli occhi e guardare, ammirare ciò che le mani, il cuore e la mente degli artisti hanno trasportato sul supporto steso.

Opere diversificate tra loro, per tecniche e stili: dalle bombolette spray ai più tradizionali acrilici, dall’arte digitale all’assemblaggio di varie stoffe ed oggetti; dal surrealismo all’informale, dall’iperrealismo all’arte concettuale.

Tante lenzuola, forse troppe per i pochi metri del percorso individuato e prescelto.

Un affollamento, dopo tanti mesi di distanziamento non solo fisico e sociale.

Voglia di comunicare, di stare assieme, fianco a fianco, spalla a spalla proprio come le lenzuola stese lungo il percorso. Lenzuola dipinte da bimbi di pochi anni o persone mature; artisti per professione o per passione. Evento pensato dai tre artisti ebolitani, ma che ha richiamato l’attenzione e l’adesione di tanti, con la voglia di fare qualcosa insieme su un supporto inusuale che per molti è stata una sfida, ma che alla fine si è mostrata una sfida vincente, considerata la partecipazione e la qualità delle opere che saranno esposte. Opere lette, scrutate, valutate e presentate la sera del 21 nella totalità dalla Professoressa Antonella Nigro – critico d’arte.