LA LEGA E L’EMERGENZA RIFIUTI A BATTIPAGLIA:” LIBERIAMO LA CITTÀ DAI MIASMI E DALLE BUGIE”
Ambiente Battipaglia Politica

LA LEGA E L’EMERGENZA RIFIUTI A BATTIPAGLIA:” LIBERIAMO LA CITTÀ DAI MIASMI E DALLE BUGIE”

Emergenza rifiuti a Battipaglia
“Liberiamo la città dai miasmi e dalle bugie”

Roghi, miasmi e continui scaricabarili, questa è la situazione che si
trascina da mesi a Battipaglia, la città più grande della Piana del
Sele per numero di abitanti. “Tutti i politici locali e regionali
hanno sfilato per le vie della città – tuona Nicholas Esposito,
coordinatore provinciale Lega Salvini Premier – hanno fatto proclami,
promesso interventi, scaricato la colpa su regione, provincia e comune
e viceversa ma la situazione attuale non è cambiata. I cittadini
continuano a vivere tra sogno e realtà, invasi da odori nauseabondi e
roghi che si succedono quasi ogni 4-5 mesi, l’ultimo pochi giorni fa,
domato in un paio d’ore dai vigili del fuoco”. Si è parlato di
commissari, di esercito, di prese di posizione ma nulla è stato fatto.
“Si chiariscano i ruoli e ognuno si prenda le sue responsabilità,
secondo le proprie competenze. Il sindaco imponga le proprie ragioni a
provincia e regione, soprattutto in questo momento, impedisca inutili
sfilate preelettorali, faccia controlli a tappeto sia sulle aziende
pubbliche che su quelle private, ne ha potere”. In tema di emergenza
rifiuti l’attenzione deve essere altissima, soprattutto in un’area
dove si coltiva la quarta e quinta gamma, dove si produce la
mozzarella di bufala, dove si esportano le eccellenze agroalimentari
in tutto il mondo. “De Luca e il suo vice Bonavitacola in 5 anni si
sono girati dall’altra parte, hanno ignorato il problema, hanno
lasciato le briciole, si sono disinteressati del tutto di ciò che
accade a sud di Salerno, ma scommettiamo che se ne ricorderanno a due
mesi dalle elezioni?” – chiosa Esposito – “Ma del resto non bisogna
meravigliarsi, le bugie di De Luca ormai sono clamorose, aveva
rivendicato il Piano Rifiuti più avanzato d’Italia e non ha costruito
nemmeno un impianto di compostaggio, ha promesso che avrebbe eliminato
tutte le ecoballe e ne ha smaltite appena 500.000 mila tonnellate su 5
milioni. Ormai siamo alla frutta, tra pochi mesi libereremo finalmente
la Campania”.