AREA CARDIO PROTETTA ZONA IMPIANTI SPORTIVI: DONO DELLA FONDAZIONE “FRA’ UMILE FIDANZA”, MARTEDÌ 3 DICEMBRE ORE 17

AREA CARDIO PROTETTA ZONA IMPIANTI SPORTIVI: DONO DELLA FONDAZIONE “FRA’ UMILE FIDANZA”, MARTEDÌ 3 DICEMBRE ORE 17

13 Novembre 2019 Off Di Marco Naponiello

È un atto d’amore.
Martedi 3 dicembre ore 17  la Fondazione Fra Umile Fidanza donerà alla Città di Eboli un defibrillatore che, incontrando le esigenze presentateci, sarà collocato nell’aria sportiva, tra il Palasele e lo stadio “Dirceu”.

Una postazione cardioprotetta che ci auguriamo resti sempre lì inutilizzata, fungendo però da angolo di sicurezza, da baluardo di prevenzione.

È la concretizzazione di un gesto di altruismo a cui tanti hanno desiderato partecipare, dando piccoli e grandi contributi, unendosi in una missione che domenica giungerà a compimento.
Nel nome di un ragazzo che avremmo voluto vedere ancora al nostro fianco e che in qualche modo, a maggior ragione dopo questo atto, sempre lo sarà.

Marco nella sua professione aiutava il cuore delle persone, esattamente come nel profondo ha sempre fatto Fra Umile: a lui, socio e amico della Fondazione, va la dedica di questo dono, ad imperitura memoria.

Come atto d’amore.

AGGIORNAMENTO:

È solo un piccolo stop. E forse servirà per fare di più e meglio.
Il meteo, all’aggiornamento di stamane, non lascia presagire per la mattinata di domenica le condizioni adeguate per la consegna del defibrillatore, nel nome di Marco.
Si poteva celebrare comunque la consegna dell’area cardioprotetta, ma il tutto sarebbe stato troppo fugace, costipato, sminuente.
Ed allora stamattina, dopo aver ritirato l’insegna che andrà a caratterizzare la zona tra il Palasele e lo stadio “Dirceu”, abbiamo optato per un rinvio.
Ed essendo legati a date simboliche, abbiamo scelto il giorno 3 (di dicembre), alle ore 17, per questa occasione cui teniamo molto.
3 come il giorno della morte di Fra Umile, che poi è stato in realtà l’inizio della sua protezione, dei suoi stimoli, di una presenza ancora più forte, oltre ogni difficoltà.
Perché questo accade quando qualcuno che amiamo ci saluta fisicamente: resta, insiste nei nostri pensieri, continua a parlare con la nostra bocca e ad esserci nelle nostre azioni.
Come in quella che dal cuore e per il cuore compiremo insieme martedì 3 alle ore 17.
Per Marco e per Fra Umile.