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Eboli: il declino commerciale sotto gli occhi inerti dell’Amministrazione Comunale. Fratelli d’Italia lancia l’allarme

today20 Dicembre 2025 70

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Eboli: il declino commerciale sotto gli occhi inerti dell’Amministrazione Comunale. Fratelli d’Italia lancia l’allarme

Un altro anno giunge al termine e svaniscono le speranze degli ebolitani. Attività storiche, che per decenni hanno animato la città pagando tasse, impiegando cittadini locali e ravvivando le vie, sono prossime a chiudere i battenti
schiacciate dal peso di una crisi che rende Eboli sempre più vicina a un declino irreversibile,
per affitti insostenibili, burocrazia asfissiante e assenza di incentivi fiscali.
Siamo stanchi di ripeterlo, ma non rinunciamo a dirlo, una città senza commercio, senza turismo e senza vita serale è una città…spenta.
A questo si aggiunge la proliferazione di bazar, centri commerciali, e-commerce e negozi stranieri, basta guardare Santa Cecilia, dominata da attività di proprietà straniera, che sottraggono clientela ai negozi di prossimità, avvantaggiati dalle normative europee sul pagamento delle tasse -30% rispetto ai cittadini italiani, creando in questo modo un vantaggio commerciale sui prezzi.
Questo fenomeno non può e non deve diventare un alibi per l’Amministrazione Comunale, che appare priva di visione, di programmazione e incapace di incentivare lo sviluppo economico, commerciale e turistico, senza alcuna tutela delle eccellenze del territorio.

La clientela un tempo affezionata alla piazza, viva di giorno e di sera, oggi fugge per l’insicurezza crescente e i servizi insufficienti, mentre i commercianti pagano una TARI alle stelle.
E se questo è ciò che accade nel centro cittadino, quale sarà il destino delle periferie e del centro storico?
L’Amministrazione appare priva di visione, eventi spot, luminarie isolate e iniziative scollegate da un piano di marketing territoriale.
Si sponsorizzano iniziative per una certa popolazione, dimenticando i cittadini ebolitani.

Eppure, il Governo centrale ha messo in campo strumenti concreti quali fondi per le imprese, crediti d’imposta, agevolazioni per le attività di prossimità, risorse del PNRR dedicate alla rigenerazione urbana, al turismo, alla digitalizzazione e al sostegno del commercio locale. Opportunità che richiedono però capacità amministrativa, progettualità e credibilità istituzionale per essere intercettate e trasformate in benefici reali per il territorio. Tutti elementi che, ad oggi, sembrano mancare a Eboli.

Una politica miope e orientata al breve termine condanna Eboli a un declino irreversibile, con periferie e centro storico a rischio. Fratelli d’Italia – Città di Eboli interroga l’Amministrazione: cosa fate concretamente per evitare chiusure, sostenere il commercio locale, attrarre investimenti e garantire sicurezza?
Quali misure state adottando per sostenere il commercio locale e attrarre investimenti?
Senza un commercio vivo, Eboli sarà condannata a una lenta sopravvivenza.
E non vogliamo limitarci a contare quanti negozi chiudono rispetto a quanti aprono, vogliamo sapere se esiste un futuro per questa città.

Scritto da: Marco Naponiello

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