Eboli

Fratelli d’Italia: “Il PalaSele torni patrimonio della città. Basta arricchire altri, Eboli merita una gestione pubblica e trasparente”

today5 Dicembre 2025 90 5

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Eboli– Fratelli d’Italia interviene con fermezza sul futuro del PalaSele, la principale infrastruttura sportiva e culturale della Piana del Sele e una delle più rilevanti del Mezzogiorno. Una struttura che, negli anni, ha mostrato criticità sempre più evidenti: manutenzioni insufficienti, impianti inadeguati, episodi di vandalismo e furti, oltre a un ritorno economico per il Comune del tutto sproporzionato rispetto agli incassi milionari generati dagli eventi ospitati. Le attuali modalità di gestione – affidate a soggetti esterni – hanno, di fatto, privato il Comune del controllo strategico del PalaSele e dei benefici economici derivanti da concerti e manifestazioni che spesso superano i 300.000 euro a serata. A fronte di questi introiti, le tariffe comunali attualmente in vigore appaiono del tutto insufficienti e sottostimate, impedendo alla città di trattenere ricchezza, opportunità e sviluppo. Il modello di concessione oggi in essere, affermano da Fratelli d’Italia, è fallimentare sotto ogni profilo: amministrativo, economico, organizzativo e sociale. Negli anni, infatti, le imprese esterne hanno tratto enormi vantaggi dalla struttura, mentre la comunità ebolitana ha ricevuto ben poco in cambio. Una situazione resa ancora più grave dalle numerose segnalazioni, disfunzioni gestionali, contenziosi e controversie relative a servizi essenziali come bar, parcheggi e manutenzione. Per Fratelli d’Italia la strada è una sola: restituire il PalaSele al controllo diretto del Comune di Eboli, attraverso una società partecipata o un consorzio di imprenditori locali, capace di trattenere sul territorio valore economico e ricchezza oggi dispersi altrove. Il partito propone l’elaborazione di un piano industriale triennale che punti a incrementare la qualità e il numero degli eventi, potenziare i ricavi diretti, programmare manutenzioni ordinarie e straordinarie, creare lavoro stabile e sviluppare partnership sportive, artistiche e culturali. Inoltre, è indispensabile istituire una centrale locale di programmazione eventi, in grado di dialogare direttamente con promoter, federazioni e agenzie, riportando Eboli al centro delle decisioni e non più ai margini. Prima di ogni rilancio, sostengono da FdI, è necessario riportare la struttura a piena efficienza: impianti elettrici e climatizzazione adeguati, sistemi di sicurezza potenziati, servizi igienici rinnovati, tecnologie aggiornate e un’area esterna accogliente e funzionale. Il nuovo modello gestionale dovrà garantire che almeno il 70% del valore economico prodotto dal PalaSele resti in città, generando entrate, lavoro e sviluppo per imprese e famiglie locali.“Il PalaSele non è un semplice edificio – conclude Fratelli d’Italia – ma la principale infrastruttura strategica di Eboli. È tempo di smettere di regalare ricchezza ai soggetti esterni e iniziare a valorizzare ciò che è nostro. La fortuna aiuta gli audaci: e a Eboli non possiamo più permetterci di essere semplici spettatori.”

Scritto da: Marco Naponiello

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