IL TAR DA RAGIONE AL COMUNE DI EBOLI ANCHE PER LA QUESTIONE PARCHEGGI IN LITORANEA
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IL TAR DA RAGIONE AL COMUNE DI EBOLI ANCHE PER LA QUESTIONE PARCHEGGI IN LITORANEA

Nuova vittoria al TAR per il Comune di Eboli: ricorso rigettato, per i giudici risulta legittima la procedura di aggiudicazione dei parcheggi in litoranea.

I giudici amministrativi danno ragione al Comune di Eboli anche in tema di parcheggi a pagamento. Il Tar della Campania, sezione di Salerno, ha infatti rigettato il ricorso presentato dalla società Security e Investigation srl in merito all’aggiudicazione della concessione di gestione biennale dei parcheggi a pagamento in via Scirè, lungo la strada provinciale litoranea. «Ancora una volta il Comune di Eboli ottiene una significativa vittoria in tribunale contro chi persegue interessi non tutelabili e tenta di frenare l’azione di governo del territorio dell’Amministrazione comunale, così penalizzando i cittadini – commenta il sindaco di Eboli, Massimo Cariello -. La trasparenza delle procedure e delle gare è una costante di questa amministrazione e giorno dopo giorno le sentenze dei giudici lo confermano, dopo che anche in questa occasione l’avvocato Ernestina Iorio, del nostro ufficio legale, ha dimostrato l’infondatezza delle accuse».

Rigettato il ricorso principale, i giudici amministrativi hanno considerato non procedibile il ricorso incidentale. «L’operato della struttura tecnica comunale, coordinata dall’ingegnere Lucia Rossi – spiega il vicesindaco con delega al patrimonio, Cosimo Pio Di Benedetto – è stato ritenuto pienamente legittimo. Il Tribunale Amministrativo Regionale ha ritenuto, come andiamo dicendo da mesi, che il consorzio cooperative sociali Athena avesse tutti i requisiti per partecipare e per risultare affidatario del servizio, vista la passata concessione nel comune di Ascea e la stabilità del consorzio. Ancora una volta la trasparenza degli atti di questo Comune viene certificata attraverso una sentenza, con buona pace di chi pensa di fermare lo sviluppo della città con iniziative che hanno il solo scopo di rallentare l’azione amministrativa».