LA CASA EDITRICE “IL SAGGIO” DI EBOLI APPRODA AL PRESTIGIOSO PREMIO LETTERARIO “STREGA”
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LA CASA EDITRICE “IL SAGGIO” DI EBOLI APPRODA AL PRESTIGIOSO PREMIO LETTERARIO “STREGA”

La conferenza stampa del Premio Strega Poesia 2023, tenutasi il 21 marzo 2023 presso la Fondazione Bellonci, si è svolta in un clima di assoluta attenzione e rispetto verso gli autori delle opere in concorso. Inappuntabili gli interventi da parte del Comitato Scientifico, presieduto da Maria Grazia Calandrone, poetessa, scrittrice, giornalista, drammaturga, autrice e conduttrice Rai, scrive sul Corriere della Sera e cura dei laboratori di poesia per le scuole e le carceri; Andrea Cortellessa che insegna Letteratura italiana contemporanea all’Università di Roma Tre e nel 2018 ha tenuto la «cattedra De Sanctis» al Politecnico di Zurigo; Mario Desiati, originario di Martina Franca, ha curato i volumi Nuovissima Poesia Italiana (Mondadori 2004) e l’antologia di narratori esordienti Voi siete qui (minimum fax 2007); Elisa Donzelli, poetessa, critica letteraria, traduttrice dal francese e insegna Letteratura italiana contemporanea alla Scuola Normale Superiore di Pisa; Roberto Galaverni ,critico letterario; Valerio Magrelli, scrittore, poeta e traduttore, insegna Letteratura francese all’Università Roma Tre; Melania G. Mazzucco ha esordito come scrittrice nel 1996 con Il bacio della Medusa (Baldini&Castoldi); Stefano Petrocchi, direttore della Fondazione Maria e Goffredo Bellonci ed è segretario del comitato direttivo del Premio Strega; Laura Pugno, poetessa, scrittrice, saggista e traduttrice dall’inglese, francese e spagnolo, Dirigente culturale del Ministero degli Affari Esteri; Antonio Riccardi, poeta, scrittore e critico letterario italiano; Enrico Testa poeta, saggista e professore ordinario di Storia della lingua italiana all’Università di Genova; Gian Mario Villalta, poeta e scrittore..

Concorrono alla prima edizione 135libri, tutti pubblicati tra gennaio 2022 e febbraio 2023. Alla scadenza del 28 febbraio scorso, gli editori hanno proposto 120titoli, uno per ogni editore, ai quali si sono aggiunti 15 titoli ulteriori richiesti dal Comitato scientifico.

Tra questi 135 titoli vi è il libro di Loredana Tierno intitolato “Davanti ai miei occhi l’Universo”, edito da Il Saggio Editore.Davanti ai miei occhi l’Universo è la prima raccolta di poesie di Loredana Tierno pubblicata nell’agosto 2022. Cento poesie dedicate all’universo e a tutti i suoi oggetti (stelle, galassie, ammassi aperti e ammassi globulari, nebulose, quasar ecc.) nonché alle costellazioni. Le poesie sono comprensive di note atte a spiegare gli aspetti astronomici e l’origine mitologica delle costellazioni. L’intento dell’autrice è stato quello di mettere “l’universo in poesia”, dando vita a un volume che appassiona non solo gli astrofili, ma anche chi si avvicina a questo mondo per la prima volta.

Spetta ora al Comitato scegliere i cinque libri finalisti, che saranno annunciati il 19 maggio al Salone del libro di Torino. Alla fine del mese di aprile verrà resa nota una prima rosa di titoli che accederanno alla selezione della cinquina. Un’ampia giuria composta da personalità della cultura determinerà quindi l’opera vincitrice. Il premio verrà assegnato il prossimo 5 ottobre, a Roma, presso il Tempio di Venere e Roma all’interno del Parco archeologico del Colosseo.

Dai giornalisti presenti non sono arrivati commenti visto il clima di assoluta trasparenza e sensibilità che si è creato, grazie anche alle letture, eseguite in modo magistrale da Sergio Rubini, di una selezione di versi di autrici e autori del Novecento e contemporanei ispirati all’inizio della primavera e alla rima fiore/amore, «la più antica, difficile del mondo» (Umberto Saba). Durante la lettura l’illustratore Alessandro Sanna si è esibito in un live painting, in un silenzio rispettoso e attento dovuto alla performance di Rubini.

Da ultimo ma non meno importante da citare l’ufficio stampa della Fondazione coadiuvato dalla dottoressa Patrizia Renzi, la quale ha contribuito a dare un supporto magnifico all’ottima realizzazione dell’evento.

Roberto Naponiello