OLYMPICA CILENTO/EBOLITANA1925: TRA VITTORIA CALCISTICA E SOLIDARIETÀ

OLYMPICA CILENTO/EBOLITANA1925: TRA VITTORIA CALCISTICA E SOLIDARIETÀ

3 Ottobre 2022 Off Di Marco Naponiello

Nota stampa della dirigenza

OLYMPICA CILENTO – MACCHIA 01 10 2022

Stadio Massajoli

Articolo

SENSO DI APPARTENENZA – Buona la Prima.

Ritrovare il nostro pubblico, farlo riappropriare della propria storia, sono queste le principali emozioni che la gara al Massajoli ha offerto. Il senso di appartenenza prima di tutto, e così nel prologo mattutino tutta la squadra e la dirigenza al completo si sono recate a casa di Damiano Gallotta, storico tifoso eburino, che con una dignità esemplare ci ha spinti ad andare oltre ogni ostacolo. Questa vittoria è dedicata a te caro Damiano!!!

La vittoria è dedicata anche all’altro grande artefice del rilancio del football ad Eboli: il presidente De Vita del Centro Elaion, la generosa collaborazione frutto di un amore incondizionato per questa città. Passione e stile e senso di appartenenza questi i mantra del nuovo corso.

Veniamo alla gara, c’era la giusta concentrazione in casa eburina dopo la sonora sconfitta in quel di agropoli. Una migliore condizione atletica ha permesso ai biancazzurri di offrire una buona prestazione contro il volenteroso Macchia che comunque non ha sfigurato oggi al Massajoli. Primi 15 minuti e ultimi 15 minuti di grande prevalenza territoriale dei padroni di casa, che mantenevano le redini del gioco pur non creando nitide palle gol. Ma la calma olimpica del centrocampo e la volontà di continuare a giocare palla a terra fino alla fine hanno permesso la zampata di Vito Arpaia che sbloccava il risultato nei minuti finali per il tripudio generale. La squadra di casa era ancora priva di alcuni elementi e con pedine ancora da sistemare, ma a tratti ha mostrato un buon atteggiamento offensivo con Pecchenedda a girare largo tra le due punte e con un trio a centrocampo che con alti e bassi ha mostrato grandi qualità di palleggio. Bene anche la difesa con il duo Chiella Jallow sugli scudi. Nel complesso il pubblico è parso apprezzare l’impegno ed alcune buone trame offensive. C’è bisogno di lavorare, rodare e perfezionare, ma si intravede un gruppo dignitoso. L’auspicio è quello di offrire sempre prestazioni che rendano orgogliosi i nostri sostenitori.

Ghino di Tacco.

Foto O.Cilento/Ebolitana1925