PRIME SOSTITUZIONI ARBOREE: LE PRECISAZIONI DELL’ASSESSORE ENNIO GINETTI

PRIME SOSTITUZIONI ARBOREE: LE PRECISAZIONI DELL’ASSESSORE ENNIO GINETTI

29 Novembre 2019 Off Di Marco Naponiello

NOTA SOCIAL DELL’ASSESSORE AL VERDE PUBBLICO

I tecnici Michele Biondi e Paola Cimmino si sono occupati del censimento del verde per il Comune di Eboli, il quale fatto albero per albero, uno a uno .. misurando le varie dimensioni l’ampiezza della chioma l’altezza del fusto, il diametro e tutte le analisi visive. Il censimento successivamente è stato messo su piattaforma informatica ed infine quindi reso di pubblica fruibilità, ed sono stati inseriti tutti gli alberi in una cartina consultabile, insieme alle modalità cartacee, riguardanti nel dettaglio lo stato di salute degli alberi.

Sui Tigli in particolare sono state individuate delle gravi patologie, infatti alcuni avevano delle grosse cavità al colletto, ossia quella parte di separazione tra il fusto e l’apparato radicale, invece altri avevano delle cavità proprio nel fusto, nel tronco, ed altre invece avevano delle cavità nel castello, si tratta di quella zona di transizione tra il tronco, il fusto, e l’inizio dei rami dei grossi rami, altri invece avevano delle cavità che partivano dal castello e arrivavano fino al colletto. In definitiva questi tigli, avevano tutti una sezione almeno molto problematica che cosa significa? che era aumentato notevolmente il rischio di un cedimento strutturale della pianta.

Nel novembre del 2018 l’ammisstrazione ha incaricato la Dott. Agr. Iolanda Busillo a svolgere un ulteriore studi e sopralluoghi.
Dal quale è scaturito una piano di riqualificazione oggi messo in atto.

Ora chiediamoci se qualcuno di noi pianterebbe una rosa facendo ogni anno una potatura sbagliata da non vedere mai il fiore, ecco in parallelo lo stesso stava succedendo ai nostri tigli , che va da dire, per la sua chioma e per le sue fioriture, per i profumi i quali sono eccezionali , ma dei quali gli ebolitani per colpa di potature sbagliate, non hanno purtroppo mai potuto goderne, a cagione ripetiamolo, di interventi sbagliati, che hanno causato gravi patologie. In definitiva basta una cavità, in una delle sezioni per abbassare notevolmente i criteri ed i parametri di sicurezza!