Questione dehors ad Eboli. Unimpresa e Confesercenti all’unisono verso l’Amministrazione: “Prevalga la politica non la burocrazia, prevalga il buon senso non la vessazione”

Questione dehors ad Eboli. Unimpresa e Confesercenti all’unisono verso l’Amministrazione: “Prevalga la politica non la burocrazia, prevalga il buon senso non la vessazione”

27 Aprile 2022 Off Di Marco Naponiello

Comunicato stampa congiunto Unimpresa / Confesercenti Eboli: Prevalga la politica non la burocrazia, prevalga il buon senso non la vessazione.
Avevamo proposto una soluzione ponte negli incontri con l’amministrazione comunale per i dehors
Una proroga fino al 30 giugno per consentire a tutti i pubblici esercizi di avere il tempo di programmare una progressiva uscita e contemporaneamente consentire all’amministrazione di pensare a un riassetto complessivo del settore.
Una idea generale, organica, dei dehors, degli spazi esterni che tenessero presenti possibilità di sviluppo dei commercianti e diritti dei pedoni e delle persone più fragili.
Avemmo rassicurazioni verbali che non ci sarebbero state operazioni di sgombero e multe.
Ci siamo resi disponibili a discutere anche di tariffe per la occupazione di suolo pubblico. Studiare esperienze di altri comuni per venire incontro a una intera categoria.

Nulla è avvenuto.

Leggiamo di tariffe dai manifesti di convocazione per il consiglio comunale.
Nessuna consultazione con le categorie.
Le notizie di oggi ci lasciano meravigliati e cominciamo a chiederci se la direzione degli interventi è della politica oppure dei funzionari?
La crisi morde, la crisi non è finita, avere atteggiamenti di chiusura verso un settore martirizzato da anni rischia solamente la desertificazione completa e assoluta della città.
Stiamo avendo in questi mesi un atteggiamento assolutamente dialogante tutto teso alla risoluzione dei problemi, stimolando, fornendo proposte, soluzioni innovative.

Conosciamo la sensibilità del Sindaco rispetto al problema.
Stiamo registrando che in tanti suoi interventi pubblici richiama la crisi profonda e le difficoltà del commercio cittadino.
Ci appelliamo a lui affinché rimetta ordine nei ruoli e faccia prevalere la politica alla burocrazia.
Noi ci siamo dal primo giorno e vorremmo aiutare nella risoluzione dei problemi.
Leggerli dai giornali, a cose fatte, non risolve i problemi ma crea solamente un clima di sfiducia nelle istituzioni.

Unimpresa Eboli          Confesercenti Eboli                       

Massimo Giusti           Donato Santimone