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Il cammino di Checco Zalone: una commedia che diventa un inno all’amore autentico

today26 Dicembre 2025 245

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Il cammino di Checco Zalone: una commedia che diventa un inno all’amore autentico

Dopo un lungo silenzio cinematografico iniziato nel periodo della pandemia, Checco Zalone torna sul grande schermo con un film sorprendentemente diverso, più maturo, senza rinunciare alla sua cifra ironica. Ambientato lungo il Cammino di Santiago, il film utilizza il viaggio come pretesto narrativo per raccontare molto più di una semplice avventura: è un percorso interiore, umano e morale.

La comicità di Zalone è ancora presente, ma appare più misurata, meno aggressiva, quasi depurata. L’ironia non colpisce più solo i vizi dell’italiano medio, ma si accompagna a una riflessione più profonda sull’essere adulti, genitori, compagni di strada. Il protagonista non è più soltanto una caricatura, ma un uomo che sbaglia, rallenta, osserva.

Uno degli aspetti più riusciti del film è il modo in cui affronta il tema del rapporto con i figli. Non c’è paternalismo né retorica: emerge piuttosto la fatica del comprendere, del mettersi in ascolto, del riconoscere i limiti propri e altrui. È un amore imperfetto, fatto di tentativi, che però rappresenta una delle forme più sincere di responsabilità adulta.

Il film va oltre e diventa quasi in punta di piedi, un vero inno all’amore autentico, non solo l’amore familiare, ma anche quello tra adulti, liberato finalmente dal peso del calcolo economico, dell’interesse e della convenienza. Zalone sembra suggerire che in una società in cui tutto ha un prezzo e una resa, l’amore pulito, quello che non chiede ritorni, che non si fonda sul profitto, sia ormai un atto rivoluzionario.

Il Cammino con la sua essenzialità, diventa simbolo di questa spoliazione: meno cose, meno maschere, meno sovrastrutture sociali. Camminando i personaggi si alleggeriscono e insieme, riscoprono ciò che conta davvero. Ed è proprio in tali momenti che la risata lascia spazio a una tenerezza inattesa, mai stucchevole, che colpisce lo spettatore con discrezione.

Con questo film Zalone dimostra di essere rimasto al passo con i tempi, e anche di aver scelto una direzione diversa: meno slogan, più profondità, meno provocazione, più umanità. Una commedia che fa ridere ma che invita anche a fermarsi e a riflettere su che tipo di amore vogliamo vivere e difendere.

Si tratta dunque a mio avviso di un film che ricorda che l’amore vero non è un investimento, ma una scelta.

Di Chiara Vergani

Scritto da: Marco Naponiello

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