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Pronto Soccorso del Ruggi sotto pressione: stop ai ricoveri programmati fino al 31 gennaio

today10 Gennaio 2026 63 5

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Pronto Soccorso del Ruggi sotto pressione: stop ai ricoveri programmati fino al 31 gennaio

L’emergenza legata all’aumento dei virus respiratori e al sovraffollamento del Pronto Soccorso dell’AOU “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” spinge la Direzione Generale ad adottare misure urgenti e temporanee. La UIL FPL condivide la necessità dei provvedimenti ma richiama l’attenzione sulle criticità strutturali del sistema sanitario e sulla carenza di personale.

NOTA STAMPA

L’aumento dei virus respiratori, spesso associato alla co-circolazione dell’influenza, rappresenta una sfida critica per il sistema sanitario. Questa pressione “straordinaria” coinvolge sia la popolazione sia il personale sanitario, con il rischio di destabilizzare l’intera catena del soccorso e dell’assistenza.

In particolare, nei Pronto Soccorso dell’Azienda Ospedaliera Universitaria “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona”, nelle ultime settimane è stato registrato un significativo incremento degli accessi, con una conseguente forte pressione sui percorsi assistenziali.

Alla luce di questa situazione emergenziale, la Direzione Generale ha emanato una nota urgente, con effetto immediato e valida fino al 31 gennaio 2026, salvo diversa indicazione.

La disposizione prevede: la sospensione dell’attività di elezione ospedaliera, con blocco dei ricoveri programmati, fatta eccezione per le patologie oncologiche non differibili o già programmate a breve e per le urgenze chirurgiche; la dimissione dai reparti dei pazienti clinicamente dimissibili, garantendo comunque la continuità assistenziale, in raccordo con le ASL territorialmente competenti.

La UIL FPL prende atto delle misure adottate dalla Direzione Generale, condividendone la necessità nell’immediato a tutela della salute pubblica. Tali provvedimenti, tuttavia, non risolvono le criticità strutturali ormai note: la cronica carenza di personale, il continuo sovraccarico di lavoro sugli operatori e, soprattutto, la carente integrazione tra ospedale e territorio, sempre più spesso non adeguatamente coordinata.

Nei prossimi giorni gli operatori sanitari saranno chiamati a sostenere ulteriori sforzi per garantire la continuità dei servizi, con il senso di professionalità e abnegazione che da sempre li contraddistingue. Anche questa condizione emergenziale evidenzia ancora una volta il ruolo fondamentale dei lavoratori del servizio sanitario pubblico nella tutela della salute dei cittadini.

È quindi urgente intervenire con misure strutturali che rafforzino gli organici e che riconoscano, anche sul piano economico, attraverso adeguati incentivi, la responsabilità e il valore di chi quotidianamente si prende cura della salute e del benessere della collettività. Si confida e si richiede un autorevole intervento da parte dell’attuale e della futura Direzione Strategica, affinché si possano individuare soluzioni stabili e durature in grado di prevenire il ripetersi di criticità come quelle verificatesi in questi giorni.

Il Segretario Aziendale UIL FPL

Lucia Rallo

Il Segretario Generale UIL FPL

Raffaele Giordano

Il Segretario Provinciale UIL FPL

Michele Viciconte

Scritto da: Marco Naponiello

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