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Una nuova interfaccia cervello-computer rende il controllo più preciso senza bisogno di impianti

today23 Luglio 2026 49 5

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Una nuova interfaccia cervello-computer rende il controllo più preciso senza bisogno di impianti

Un gruppo di ricercatori della Carnegie Mellon University ha sviluppato una nuova interfaccia cervello-computer (BCI) non invasiva che permette alle persone di controllare dispositivi con il solo pensiero in modo più preciso e con pochissimo addestramento. Lo studio, pubblicato su Nature Communications, rappresenta un importante passo avanti verso tecnologie più accessibili per la riabilitazione e l’assistenza ai pazienti.

A differenza delle BCI tradizionali, che richiedono lunghe sessioni di calibrazione, il nuovo sistema fa imparare contemporaneamente sia il cervello della persona sia l’intelligenza artificiale che interpreta i segnali cerebrali. In questo modo uomo e computer si adattano insieme, migliorando rapidamente le prestazioni.

Lo studio ha coinvolto 31 volontari senza alcuna esperienza con queste tecnologie. Fin dalle prime prove i partecipanti hanno ottenuto un controllo molto accurato del cursore sullo schermo, raggiungendo livelli di precisione che finora erano possibili soprattutto con impianti cerebrali chirurgici.

Secondo i ricercatori, questo approccio potrebbe rendere le interfacce cervello-computer molto più semplici da utilizzare nella vita quotidiana, aiutando persone con paralisi, pazienti in riabilitazione neurologica o chi utilizza protesi robotiche. Essendo completamente non invasiva, la tecnologia evita i rischi e i costi della chirurgia e potrebbe avvicinare sempre di più le prestazioni dei sistemi esterni a quelle degli impianti cerebrali.

Di Chiara Vergani

Scritto da: Marco Naponiello

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