ANALISI ED ESAMI ANCORA A PAGAMENTO: STOP ALLE CONVENZIONI

ANALISI ED ESAMI ANCORA A PAGAMENTO: STOP ALLE CONVENZIONI

3 Novembre 2019 Off Di Marco Naponiello

Il provvedimento interesserà anche la Provincia di Salerno e oltre 100.00 pensionati al di sotto dei mille euro mensili insieme a famiglie con basso reddito.

 

Articolo tratto da “Il Mattino”di Napoli https://www.ilmattino.it/salerno/analisi_nuovo_stop_fino_al_2020_a_pagamento-4835281.html

 

 SALERNO

Sabato 2 Novembre 2019 di Sabino Russo

 

 Partito il countdown in vista del blocco alle convenzioni per le analisi. Per ora si tratta solo di comunicazioni ufficiose, in attesa dell’ultimo riconteggio, ma è prevista per i prossimi giorni (se non ore) la mail che ufficializzerà il nuovo stop. Sulle spine diverse decine di migliaia di utenti, soprattutto anziani, che dovrebbero così tornare a pagare di tasca propria l’intero importo della prestazione richiesta o in alternativa inserirsi nelle liste d’attesa degli ambulatori pubblici, con i consueti tempi molto dilatati.

L’unica cosa certa, a questo punto, è che almeno per il 2019 il più che probabile imminente alt sarà l’ultimo. Il monitoraggio trimestrale della spesa, introdotto quest’anno anche a Salerno, che doveva finalmente evitare il consueto blocco estivo, si è rilevato finora un fallimento, contribuendo solo ad anticipare le criticità. Se negli anni passati, infatti, la linea di confine temporale dello sforamento dei budget assegnati alla specialistica ambulatoriale privata convenzionata era fissato tra i mesi di agosto e settembre, lasciando scoperto tutto il periodo che va da ottobre al 31 dicembre, la novità di quest’anno ha creato un continuo stop and go, che rende evidente la necessità di interventi strutturali e organizzativi.

Lo scorso trimestre, attraverso una mail inviata ai laboratori d’analisi, che indicava la ridefinizione della data di presunto sforamento del tetto di spesa assegnato, l’Asl comunicò la sospensione anticipata al 17 agosto, rispetto a quella prevista la settimana precedentemente del 23 agosto. La branca dei laboratori di analisi andò a unirsi a quelle per le quali gli esami diagnostici e le visite specialistiche erano già sold out, come cardiologia e radiologia (9 agosto), oltre medicina nucleare (20 luglio) e radioterapia (23 agosto).