SENZA STIPENDIO I 24 DIPENDENTI DELLA AM TECNOLOGY IMPEGNATE NEL CANTIERE DI BARONISSI, SCATTA L’AGITAZIONE DELLE MAESTRANZE. IL SINDACALISTA ANGELO RISPOLI: “IL COMUNE PAGA IL SERVIZIO MA L’AZIENDA NON RISPETTA GLI ACCORDI CON GLI OPERAI”

SENZA STIPENDIO I 24 DIPENDENTI DELLA AM TECNOLOGY IMPEGNATE NEL CANTIERE DI BARONISSI, SCATTA L’AGITAZIONE DELLE MAESTRANZE. IL SINDACALISTA ANGELO RISPOLI: “IL COMUNE PAGA IL SERVIZIO MA L’AZIENDA NON RISPETTA GLI ACCORDI CON GLI OPERAI”

25 Gennaio 2020 Off Di Marco Naponiello

 

I 24 dipendenti della Am Tecnology, l’azienda che prevede allo spazzamento e alla raccolta dei rifiuti nel territorio comunale di Baronissi, sono senza stipendio dal mese di dicembre. La denuncia arriva da Angelo Rispoli della Fiadel provinciale. “Il tutto avviene in una realtà virtuosa, dove il Comune di Baronissi ha pagato il canone del contratto d’appalto e l’azienda non ha rispettato gli accordi con i lavoratori – ha detto -. Le maestranze però, con spirito di sacrificio, continuano quotidianamente a lavorare, dimostrando di avere a cuore le sorti della comunità”.

Per tale situazione, i lavoratori, lunedì 27 gennaio, hanno indetto un’assemblea nelle ultime due ore del turno. “Vogliono dare un chiaro segnale all’azienda perché la misura è colpa. L’amministrazione comunale intervenga, perché se l’Am Tecnology non può onorare il contratto è giusto che si valutino le opportune iniziative”.