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LAVAZZA E IL GRANDE DITTATORE

di Giovanna Iammucci

Il discorso all’umanità dal film “Il Grande Dittatore”, uno dei capolavori chapliniani, è stato ripreso dalla Lavazza in un suo spot. L’immortale Charlie Chaplin sale sul palco, invitando il popolo a lottare per un mondo migliore, libero dall’odio, dall’omofobia e dall’intolleranza. Un mondo dove ci sia più lavoro per tutti e più futuro per i giovani

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Parole del discorso sempre attuali, arricchite dalla voce dell’attore che, nel 1940, ha scritto, diretto, musicato e prodotto questa parodia satirica del nazismo, prendendo di mira Adolf Hitler. Con cinque candidature al premio Oscar, la pellicola è considerata ancora oggi una delle più belle della storia. Censurato, amato e odiato, senza dubbio questo capolavoro mostra un Charlie Chaplin che sa cogliere – come solo lui sa fare- gli stereotipi della rappresentazione del potere, trasmettendo perfettamente il populismo dell’epoca.

Ritornando alla Lavazza, il suo spot ha diviso gli animi: ritenuta inappropriata e “stonata” l’associazione caffè-discorso. Una cosa è certa: ascoltare Chaplin che con fervore incita a non arrendersi è sempre emozionante e commovente, tanto da far dimenticare che è una pubblicità.