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IN RICORDO DI VICTOR HUGO

Di Giovanna Iammucci

Il 22 maggio 1885 muore a Parigi lo scrittore, poeta e drammaturgo Victor Hugo, considerato il padre del Romanticismo francese. Le sue opere hanno abbracciato ogni genere letterario, carpendo i valori dell’animo umano.

“L’anima è piena di stelle cadenti”. Victor Hugo

Victor Hugo nasce in Francia il 26 febbraio del 1802 e nel 1808 giunge in Italia, dove dimora con il padre ad Avellino per sette mesi. Nel 1882 sposa un’amica d’infanzia da cui ha cinque figli che muoiono tutti, tranne Adèle, finita in manicomio per amore. Alla morte di Hugo, la sua salma viene esposta per una notte sotto l’Arco di Trionfo, vegliata da dodici poeti, prima di essere portato al Pantheon di Parigi. Il suo cervello è stato oggetto di studio, avendo un volume maggiore rispetto alla norma. Instancabile scrittore, è anche artefice di alcuni dipinti e disegni. Fra le sue opere, oltre le famose Notre- Dame de Paris e I Miserabili, ricordiamo: L’ultimo giorno di un condannato a morte, Maria Tudor, l’uomo che ride, Torquemada, Hernani.