COVID-19 ED EMERGENZA: ILCONTRIBUTO DELL’ASSOCIAZIONE ” EBOLI 3.0 “
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COVID-19 ED EMERGENZA: ILCONTRIBUTO DELL’ASSOCIAZIONE ” EBOLI 3.0 “

L’ASSOCIAZIONE CAPEGGIATA DA VINCENZO CONSALVO INSIEME AD UN GRUPPO DI PROFESSIONISTI CITTADINI, PROPONE LA SUA “RICETTA” PER ALLEVIARE LE DIFFICOLTÀ CAUSATE ALLA SOCIETÀ EBOLITANA DALL’EMERGENZA CORONAVIRUS.

 

NOTA STAMPA

Mentre la grave emergenza sanitaria sta devastando le componenti economiche e social del Paese,
l’associazione Eboli 3.0 , intende proporre all’Amministrazione Comunale l’adozione di alcune misure in
favore dei nostri concittadini.
Oggi più che mai, chi governa un territorio, una comunità, ha l’obbligo di confrontarsi con tutti. Il bene
comune va perseguito aprendo le istituzioni al contributo di ognuno, per individuare possibili misure a
favore della comunità ebolitana.
Confidiamo in una sollecita risposta dell’Amministrazione comunale, fosse anche solo per comunicare i
progetti in corso, e saremmo ben lieti di apprendere che le proposte che vengono avanzate siano già state
attivate.
Riecheggiando una celebre frase di Harvey B. Mackay – scrittore americano – ripetiamo “Fai ciò che ami,
ama ciò che fai, e mantieni un po’ in più di quanto hai promesso”.
Pertanto nel massimo spirito di collaborazione che il momento impone, suggeriamo le seguenti iniziative,
con invito ad un’attenta valutazione.
1) TOSAP – (Tassa occupazione spazi pubblici)
“Sospendere il pagamento, per tutti gli occupanti, per l’intero periodo di non fruibilità (chioschi, dehors,
esercizi commerciali, piccole e medie imprese). Al fine, poi, di agevolare la ripresa, prevedere l’esenzione
della tassa per il periodo della sospensione delle attività sgravare le imprese dall’imposta e per il periodo di
riapertura l’imposta dovrà essere rateizzata negli esercizi 2021 2020.
2) TARI – (Tassa sui rifiuti)
“Emissione delle bollette dell’anno 2020 a far data dal 1 gennaio 2021, con la possibilità di diluirle negli
esercizi 2021 e 2022. Per tutti gli operatori commerciali, invece, interessati dalle chiusure in applicazione
delle norme nazionali/regionali, lo stesso differimento ma con la riduzione della somma derivante dal
periodo di chiusura”.
3) ASILI NIDO
“Applicare l’esonero della retta, compreso il trasporto scolastico, per tutto il periodo non fruito”.
4) IMU – (Imposta municipale unica)
“a sostegno delle attività economiche locali (commerciali e artigianali) e ad integrazione delle previsioni
dell’art 65 DL 18 del 17/03/2020 prevedere una riduzione di imposta IMU a condizione che il contribuente
applichi una riduzione dei canoni di locazione in favore dei conduttori di almeno il 40%.
5) VELOCIZZAZIONE DEI PAGAMENTI
Predisporre la liquidazione ed il pagamento delle forniture, di beni e servizi, in tempi contingentati.
5) AIUTI ALIMENTARI
Le risorse erogate dal Governo sono finalizzate “a misure urgenti di solidarietà alimentare” per consentire
alle persone in stato di bisogno di soddisfare i bisogni più urgenti ed essenziali. Il Comune deve utilizzarle
per acquistare buoni spesa, buoni pasto o generi di prima necessità soprattutto in favore di quei nuclei
familiari che, a causa di questa emergenza, non hanno entrate economiche e non fruiscono di altri sostegni
economici (cassa integrazione, reddito di cittadinanza, etc), con particolare attenzione ai senza fissa dimora.
Proponiamo che:
a) – il Comune formuli e renda pubblici i requisiti di accesso dei beneficiari nonché le modalità di impiego
del servizio sociale territoriale nell’attività di individuazione dei beneficiari.
b) – il Comune attivi un osservatorio indipendente, in grado di monitorare e garantire l’utilizzo corretto ed
etico di tali risorse.
c) – il Comune proceda all’attivazione della misura a livello unitario di Ambito territoriale S3 ex S5
attraverso la delega al Piano di Zona da parte dei Comuni associati, in modo da rafforzare sia l’impatto
economico degli interventi sia di rendere omogeneo l’utilizzo delle risorse, utilizzando i servizi territoriali già
delegati al Piano di Zona. In questo modo si chiede di rafforzare le risorse dedicate con ulteriori risorse del
Piano di Zona, come il PON Inclusione e il programma ITIA, entrambi riprogrammabili ai sensi delle recenti
disposizioni del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali e della Regione Campania.
d) – l’Amministrazione dia grande visibilità al progetto e lo renda catalizzatore per le catene di solidarietà
che potrebbero rafforzarlo tramite l’attivazione coordinata a supporto del progetto delle associazioni di
volontariato (Scout, Croce Rossa, Caritas, Oratori, etc.).
” Non lasciamo nessuno solo e abbandonato a sè stesso. Siamo vicini alle persone bisognose, dobbiamo
aiutare chi è maggiormente in difficoltà ma privilegiando i criteri di prossimità e sussidiarietà” .
6) MONITORAGGIO DEL TERRITORIO
Il Comune si faccia promotore, presso i competenti Organi, per l’attivazione di un monitoraggio, anche con
l’ausilio di droni, della maestranza impiegata nel settore agricolo (campi aperti e serre).

Il coordinamento

Vincenzo Consalvo
Enrico Tortolani
Marianna Villecco
Virgilio De Francesco
Roberto Palladino
Gianni Russo
Stefano Palladino