LE EDIZIONI “IL SAGGIO” A ROMA CON IL CONCORSO NAZIONALE DI POESIA E NARRATIVA BREVE” LE FONTANE DI ROMA”

LE EDIZIONI “IL SAGGIO” A ROMA CON IL CONCORSO NAZIONALE DI POESIA E NARRATIVA BREVE” LE FONTANE DI ROMA”

3 Gennaio 2020 Off Di Marco Naponiello

Bando I Concorso Nazionale di poesia e narrativa breve “Le Fontane di Roma”
Il Concorso è organizzato da “Il Saggio”, mensile di cultura e
dalll ’Associazione Culturale “Camminare Insieme” di Roma e si articolerà in
tre sezioni:
Sezione A – Poesie sul tema “Le fontane di Roma”;
Sezione B – Narrativa(testi brevi)” Le fontane di Roma” in lingua italiana;
Sezione C – Poesia sul tema ” Le fontane di Roma” in vernacolo.
Quota di partecipazione – Per ogni poesia iscritta al concorso nelle sezioni
A – B – C si richiede un contributo di partecipazione di 10,00 Euro. Per ogni
gruppo di tre poesie il contributo richiesto è di 25,00 Euro. Ogni
concorrente può partecipare con un numero illimitato di poesie. Tale
contributo servirà a coprire parzialmente le spese organizzative. La quota di
partecipazione può essere cumulabile tra le sezioni A, B e C. La quota di
partecipazione dovrà essere versata sul CCP 1009316868 intestato a Centro
Culturale Studi Storici – 84025 Eboli (SA), indicando nella causale “I
Concorso Nazionale Le Fontane di Roma”.
Copie – I concorrenti debbono inviare 4 copie per ogni poesia o testo breve
(massimo cinquemila caratteri/battute), una ulteriore copia completa di
nome e cognome, indirizzo, recapito telefonico ed eventuale indirizzo email.
Onde evitare errori d’interpretazione le poesie debbono essere inviate
manoscritte in stampatello o in formato digitale.
Sezione C – Possono partecipare poesie scritte in qualsiasi dialetto parlato in
Italia purché corredate dalla versione italiana.
Scadenza del bando – Le poesie/scritti dovranno pervenire unitamente alla
copia della ricevuta di versamento, non oltre il 28 febbraio 2020 (vale il
timbro postale) a: Centro Culturale Studi Storici – Piazza Castello – 84031
Auletta (SA).
Premi – La Giuria, il cui giudizio è insindacabile ed inappellabile, premierà i
primi cinque classificati con targhe e diplomi più altri premi speciali che
consistono nell’inserimento delle stesse poesie in un’apposita
antologia. Tutte le poesie premiate potranno essere pubblicate su “Il
Saggio”, rivista di cultura, organo del Centro Culturale Studi Storici. Ogni
poeta deve ritirare personalmente il premio attribuitogli e, solo per
gravi motivi gli è consentito delegare per iscritto qualcuno che
intervenga in sua vece. La cerimonia di premiazione avrà luogo in Roma
nel Marzo o Aprile 2020. La partecipazione al concorso implica
l’accettazione incondizionata del presente regolamento.
Il luogo dove si svolgerà la premiazione sarà comunicato con largo anticipo.
Annotazione – Le poesie pervenute non verranno restituite e potranno
essere utilizzate per un’eventuale pubblicazione edita dal nostro Centro.
Ogni opera dovrà essere frutto esclusivo del proprio ingegno. Le poesie
oggetto di plagio saranno automaticamente escluse dal Concorso ed il
partecipante sarà cancellato dall’elenco dei poeti del Centro. E’ vietata la
partecipazione al Concorso a tutti quelli che fanno parte della Redazione de
“Il Saggio”, del Direttivo del Centro Culturale e dell’Associazione
“Camminare Insieme” e loro parenti di primo grado.
Legge sulla privacy (articoli 13-14 del GDPR 2016/679 (General Data
Protection Regulation) – Il Centro Culturale Studi Storici assicura che i
dati personali acquisiti vengono trattati con la riservatezza prevista dalle
vigenti leggi e saranno utilizzati esclusivamente per l’invio di informazioni.
Ogni poeta/ scrittore può richiedere la cancellazione dagli elenchi cartacei e
telematici del Centro inviando una semplice comunicazione.
Roberto Naponiello
Perché il tema ” Le Fontane di Roma” e l’ acqua
L’ idea nasce sulla falsariga del poema sinfonico di Ottorino Respighi,
composto nel 1916. Ciascuno dei quattro movimenti è dedicato a una fontana
di Roma durante un differente momento del giorno. Dunque si articolano
anche momenti storici diversi, da Giacomo della Porta.
Il primo pontefice grande creatore delle fontane nelle piazze di Roma fu
Gregorio XIII, al quale si deve l’ impianto di piazza Navona;
la migrazione delle fontane nell’ ‘800 e nel ‘900, l’ architetto Giuseppe Valadier
ristruttura la piazza e le pendici del Pincio secondo un piano organico, attuato
con visione innovatrice dei canoni classici; l’ Idrocronometro, l’ orologio ad
acqua costruito in base al progetto di padre Giovanni Battista Embriaco nel
1867. Le meraviglie sulle fontane di Roma sono numerosissime come noto e,
l’ acqua, elemento portante di tanto splendore lo testimonia. La poesia e le
lettere da sempre sono state ispiratrici a tanto,come Pindaro, poeta greco del
V secolo a.C.
Il tema dell’acqua è centrale per la vita sul pianeta ed è stato trattato da che
mondo è mondo da migliaia di scrittori e di poeti, di pittori e scultori, da
musicisti, come Haendel di Musica sull’acqua, Respighi di Fontane di Roma,
Tchaikovskij de Il lago dei cigni. In arte citiamo a mo’ d’esempio il Battesimo di
Cristo di Piero della Francesca, la Nascita di Venere di Botticelli, le Ninfee di
Monet. In scultura, di Gialorenzo Bernini, la Fontana dei fiumi in Piazza
Navona.