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Sanità in Campania, a Battipaglia il grande confronto della FIALS: «Pubblico e Privato integrati per abbattere le liste d’attesa e curare i cittadini»

today10 Settembre 2026 82

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Nel convegno promosso dai sindacalisti Carlo Lopopolo e Felice Vocca la proposta per un’alleanza strategica tra Servizio Pubblico e Sanità Accreditata, per fermare la fuga di professionisti e la piaga della mobilità passiva.

BATTIPAGLIA — La Salute rappresenta uno dei pilastri fondamentali della coesione sociale, della dignità umana e dello sviluppo del territorio: è la possibilità concreta di lavorare, coltivare relazioni sociali, vivere serenamente e invecchiare con dignità. Oggi più che mai, il Sistema Sanitario Italiano, e in particolar modo quello della Regione Campania, attraversa una fase complessa che impone riflessioni profonde, scelte coraggiose e soprattutto una visione condivisa del futuro.

Con questo spirito nasce la relazione di presentazione del convegno promosso dalla FIALS Salerno, intitolato “SIAMO TUTTI RAMI DELLO STESSO ALBERO – Uniti curiAMO la Sanità: Pubblico e Privato per un futuro in Salute”, promosso dai Segretari Provinciali Carlo Lopopolo (FIALS Salerno) e Felice Vocca (Sanità Privata Accreditata FIALS Salerno).

La visione: un unico albero per la tutela della Salute

Il titolo scelto per l’incontro non vuole essere un mero slogan, ma una visione chiara e profonda della Sanità di domani. Un albero vive e prospera soltanto se ogni suo ramo è forte, ben collegato e nutrito dalle medesime radici. Trasposto nel mondo della Sanità, questo simbolo insegna che la Sanità Pubblica e la Sanità Privata Accreditata non devono essere considerate realtà avverse, né percepite come mondi separati o contrapposti: sono, al contrario, due componenti fondamentali e complementari dello stesso sistema di tutela della Salute pubblica.

La Sanità italiana tra crisi e trasformazione

In questa fase storica, il diritto alla Salute rischia sempre più spesso di trasformarsi in un diritto diseguale. Il Servizio Sanitario Nazionale vive un momento in cui fatica ad assicurare la tempestiva erogazione delle prestazioni e a garantire appieno il diritto sancito dalla Costituzione Italiana.

Dopo la drammatica stagione della Pandemia, la fase post-pandemica ha messo a nudo limiti strutturali, carenze organizzative e fragilità a lungo sottovalutate:

* Cronica carenza di personale sanitario e crescente disaffezione verso queste professioni;

* Sovraffollamento sistematico dei Pronto Soccorso;

* Aumento esponenziale delle liste d’attesa e grave difficoltà di accesso tempestivo alle cure;

* Fuga di professionisti verso altre regioni o all’estero.

Eppure, proprio nei momenti di maggiore sofferenza, il sistema ha tenuto grazie alla straordinaria professionalità, abnegazione e umanità di medici, infermieri, OSS, tecnici, amministrativi e operatori della Sanità Privata Accreditata, che hanno garantito assistenza ben oltre ogni limite contrattuale e organizzativo. A loro non occorre solo riconoscenza, ma occorrono risposte concrete.

La situazione della Sanità in Campania e il dramma della mobilità passiva

In Regione Campania la sfida è cruciale. Per anni il territorio ha subito il peso del piano di rientro, dei vincoli economico-finanziari, del blocco del turn-over, della riduzione dei posti letto e di un sovraccarico assistenziale enorme. Sebbene siano stati compiuti passi in avanti sul piano organizzativo e tecnologico, la percezione dei cittadini resta segnata dal disagio nell’accesso ai servizi.

Particolarmente allarmante è il fenomeno della migrazione sanitaria (mobilità passiva). Moltissimi cittadini campani — inclusi pazienti oncologici e persone con patologie complesse — sono costretti ai “viaggi della speranza” verso regioni del Nord come Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto e Toscana.

* 314 milioni di euro: è il costo della mobilità passiva a carico della Regione Campania nel solo anno 2025;

* Circa 2 miliardi di euro: il saldo negativo accumulato nel periodo compreso tra il 2019 e il 2025.

Dietro questi numeri spaventosi ci sono persone, famiglie che rinunciano alle cure o affrontano enormi disagi sociali ed economici. Una doppia sconfitta, umana ed economica, che sottrae risorse preziose. Risorse che potrebbero invece essere reinvestite sul territorio per:

* Potenziare e ammodernare gli Ospedali pubblici;

* Abbattere radicalmente le liste d’attesa;

* Assumere nuovo personale sanitario e valorizzare le competenze locali;

* Rafforzare la medicina territoriale e la prevenzione;

* Rimodulare e adeguare i tetti di spesa per le strutture sanitarie accreditate.

La Campania non è una regione povera di competenze: vanta eccellenze mediche, scientifiche, universitarie e assistenziali di livello assoluto. Tuttavia, i nostri professionisti spesso emigrano in cerca di migliori condizioni economiche, stabilità lavorativa e contesti organizzativi sostenibili. Il vero obiettivo non è cercare professionalità altrove, ma creare un sistema in grado di trattenere e valorizzare quelle presenti.

“I have a dream”: la proposta FIALS per una Sanità integrata

Richiamando il celebre discorso pronunciato il 28 agosto 1963 da Martin Luther King, la FIALS riafferma il proprio “sogno”: dare ai cittadini una Sanità in Salute, facendo dialogare in modo sinergico il Pubblico e il Privato Accreditato.

* La Sanità Pubblica difende l’universalità delle cure, l’uguaglianza di accesso e la tutela delle fasce più fragili. Ma da sola non può più sostenere il peso crescente della domanda derivante dall’invecchiamento della popolazione e dalle cronicità. Servono sviluppo della medicina territoriale, prevenzione, digitalizzazione e integrazione socio-sanitaria.

* La Sanità Privata Accreditata è parte integrante e strategica della rete assistenziale pubblica. Ogni giorno assicura migliaia di prestazioni diagnostiche, riabilitative e specialistiche, riducendo la pressione sulle strutture ospedaliere pubbliche e garantendo occupazione, innovazione tecnologica e competenze.

La vera svolta sta nel superare le contrapposizioni ideologiche e nell’istituire una integrazione programmata, equilibrata e trasparente. Al cittadino che attende mesi per un esame non importa la natura giuridica della struttura: importa essere curato bene, nei tempi giusti, vicino casa e con dignità. Considerare il Privato Accreditato come risorsa strategica e non come mero costo aggiuntivo è la chiave per generare virtuosità ed efficienza.

Dalla denuncia all’azione: il tavolo dei relatori

Il convegno non nasce per essere un momento di mera denuncia delle criticità, ma un’occasione di proposta e un luogo di confronto serio, concreto e propositivo tra Istituzioni, Professioni Sanitarie, Organizzazioni Sindacali, Management Sanitario e rappresentanti del territorio.

Citando ancora Martin Luther King: «Può darsi che non siate responsabili della situazione in cui vi trovate, ma lo diventerete se non fate nulla per cambiarla». Le sfide non ancora vinte sono il regno della speranza e del cambiamento.

All’evento intervengono illustri rappresentanti delle istituzioni, degli ordini professionali e della sanità regionale:

* Cecilia Francese — Sindaca della Città di Battipaglia

* Maria De Angelis — Vice Presidente Ordine dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica e delle Professioni Sanitarie Tecniche di Salerno

* Mariaconsiglia Calabrese — Presidente Ordine dei Fisioterapisti di Salerno

* Cosimo Cicia — Presidente Ordine delle Professioni Infermieristiche di Salerno

* Giovanni D’Angelo — Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Salerno

* Andrea Volpe — Consigliere Regionale (Capogruppo PSI Regione Campania)

* Francesco Picarone — Consigliere Regionale (Membro Commissione Sanità)

* Angelica Saggese — Assessore Regione Campania

* Nicola Cantone — Direttore Generale Azienda Ospedaliera Universitaria “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona”

* Sergio Crispino — Presidente AIOP Regione Campania

* Salvatore Stabile — Segretario Regionale FIALS

* Elena Marrazzi — Presidente Nazionale Coordinamento Donne FIALS

* Pino Carbone — Segretario Nazionale FIALS

Un’iniziativa promossa con determinazione dai Segretari Provinciali FIALS Carlo Lopopolo e Felice Vocca, per porre Battipaglia al centro del dibattito sul futuro del diritto alla Salute in Campania.

Scritto da: Marco Naponiello

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