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Videogiochi e cervello: i giocatori esperti prendono decisioni 90 millisecondi più velocemente

today5 Novembre 2026 1

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Videogiochi e cervello: i giocatori esperti prendono decisioni 90 millisecondi più velocemente

Giocare ai videogiochi può allenare alcune capacità del cervello, soprattutto la velocità di osservazione e di reazione. A dimostrarlo è uno studio dell’Università di Sheffield, pubblicato il 3 novembre 2026, che ha analizzato le prestazioni di centinaia di giocatori di Counter-Strike.
I risultati mostrano che i giocatori più esperti reagiscono agli stimoli visivi in media 90 millisecondi prima rispetto ai principianti. Un vantaggio che può sembrare minimo, ma che in situazioni di emergenza, alla guida o in altri contesti che richiedono decisioni immediate può fare una differenza importante.
Secondo i ricercatori, l’esperienza permette di elaborare più rapidamente le immagini, raccogliere le informazioni necessarie per decidere ed eseguire i movimenti con maggiore velocità.
Lo studio, tuttavia, ridimensiona un luogo comune: essere esperti nei videogiochi non significa necessariamente essere più bravi nel multitasking, cioè nello svolgere più attività contemporaneamente. Il vantaggio riguarda soprattutto la rapidità di elaborazione e la capacità di rispondere con prontezza quando la pressione aumenta.
Resta da capire se questa abilità si sviluppi grazie alle tante ore trascorse davanti allo schermo oppure se le persone naturalmente più rapide siano maggiormente portate a diventare giocatori esperti.
Una ricerca che apre nuove prospettive sul rapporto tra videogiochi e cervello e suggerisce che, dietro una partita apparentemente fatta soltanto di riflessi, possa nascondersi un complesso allenamento delle capacità cognitive.
Di Chiara Vergani

Scritto da: Marco Naponiello

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