Confesercenti/Assohotel. Pasqua: Gli aumenti dei costi rischiano di affossare la leggera ripresa del settore

Confesercenti/Assohotel. Pasqua: Gli aumenti dei costi rischiano di affossare la leggera ripresa del settore

13 Aprile 2022 Off Di Marco Naponiello
Una leggera ripresa del settore alberghiero rischia di essere vanificata dall’aumento dei costi fissi in primo luogo energetici e di rimettere in ginocchio hotel e alberghi.
Donato Santimone dirigente provinciale di Confesercenti e membro della giunta nazionale di Assohotel sottolinea: “Il sistema ricettivo è letteralmente assediato dall’aumento dei costi.
Le bollette di gas e dell’energia elettrica sono triplicate e di conseguenza anche i costi dei servizi offerti agli ospiti.
Gli stessi prodotti alimentari stanno schizzando alle stelle.
Gli interventi del governo non sono assolutamente sufficienti e rischiano di vanificare la ripresina del settore che in questa fase approfondendo i dati riguarda principalmente il settore extraricettivo e i bb.
La DDA nella sua ultima relazione ha evidenziato che in questi ultimi due anni molte imprese hanno cambiato la proprietà e il settore turistico che è di piu nel mirino della criminalita’”.
Sulla stessa linea il presidente vicario di Assohotel Confesercenti Nicola Scolamacchia che dichiara :
“L’assedio dei costi energetici, la ripartenza dei mutui, i costi dello smaltimento rifiuti e le richieste di canone Rai e Siae alle tariffe pre covid possono vanificare la richiesta di Italia che sta avvenendo nel mercato turistico.
Sia chiaro questa Pasqua che per alcuni fa gridare al miracolo non è paragonabile al 2019. Siamo ancora sotto del 30% rispetto alle presenze pre pandemia.
Glia alberghi sono alle prese oggi anche con le spese dello switch off della tv.
Dovranno cambiare tutti i televisori senza alcun sostegno pubblico.
Tanti albergatori stanno ancora attendendo la erogazione del tax credit per gli anni 2019 e 2020 per gli investimenti realizzati .
Chiediamo come Assohotel/Confesercenti che entro fine aprile sia varato un bonus per l’acquisto dei televisori e strumenti concreti e non parziali per contrastare la esplosione dei costi energetici considerato che le strutture ricettive sono energivore come altri settori industriali.
Il rischio concreto è che può abortire la ripresa di un intero settore.