Eboli

Centro storico al collasso: tra rifiuti selvaggi, assembramenti molesti e l’assenza di controlli

today27 Maggio 2026 138 1

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Centro storico al collasso: tra rifiuti selvaggi, assembramenti molesti e l’assenza di controlli.

Il cuore antico di Eboli, un patrimonio di vicoli, storia e scorci suggestivi che dovrebbe essere il fiore all’occhiello del turismo e della vita cittadina, sta scivolando in un lento e inesorabile degrado. A denunciarlo, ormai a gran voce, sono i residenti, stanchi di assistere quotidianamente allo sfregio continuo dei loro quartieri. I problemi sul tavolo sono molteplici, ma riconducibili a due filoni principali: l’inciviltà cronica legata allo sversamento illecito di rifiuti e baccano notturno che troppo spesso devia nel vandalismo e nel disturbo della quiete pubblica. Passeggiando per le strade del centro storico, l’anarchia dei rifiuti e i sacchetti selvaggi domina, l’immagine che si presenta in diversi angoli è deprimente. Nonostante i calendari della raccolta differenziata, l’abbandono indiscriminato di sacchetti dell’immondizia, ingombranti e scarti di ogni genere è diventata una triste consuetudine. C’è chi sversa a qualsiasi ora del giorno e della notte, trasformando portoni storici e piazzette in micro-discariche a cielo aperto. Un’abitudine radicata che non solo lede il decoro urbano, ma solleva evidenti problemi igienico-sanitari. A complicare lo scenario si aggiunge la gestione del tempo libero da parte di alcune fasce giovanili. Se da un lato la presenza di ragazzi anima il centro, dall’altro sono sempre più frequenti i comportamenti del tutto fuori controllo. Il mattino seguente, sui vicoli si stende un deprimente tappeto di bottiglie di vetro e cartoni della pizza. Abbandonati su gradini, muretti e fioriere, i vuoti di vetro sono spesso in frantumi, con gravi rischi per i passanti. A questo si sommano gli schiamazzi notturni che si protraggono fino all’alba, impedendo ai residenti il sacrosanto diritto al riposo, e veri e propri atti vandalici: arredi urbani danneggiati o muri imbrattati. L’appello dei residenti e questo: “Più controlli!” Ciò che i cittadini lamentano con maggiore fermezza, tuttavia, è il bisogno di un supporto più incisivo da parte delle istituzioni. “Siamo stanchi di subire. – si sfoga un residente della zona – I comportamenti scorretti si reiterano ogni fine settimana perché c’è la totale consapevolezza dell’impunità”. Le telecamere di videosorveglianza, dove presenti, spesso non bastano o non sono sufficienti a coprire i punti critici. Manca un presidio fisso o quanto meno pattugliamenti mirati delle forze dell’ordine e della Polizia Municipale nelle ore più calde della notte, capaci di fungere da deterrente contro l’inciviltà e il vandalismo. Il centro storico di Eboli non può essere trattato come una terra di nessuno. Per salvare il cuore della città serve un’azione combinata: da un lato, una severa campagna di sanzioni per chi non rispetta le regole del vivere civile e del conferimento dei rifiuti; dall’altro, un potenziamento immediato della vigilanza. Prima che l’inciviltà di pochi cancelli definitivamente la bellezza di uno dei borghi più caratteristici del nostro territorio.

GIUSEPPE SANFILIPPO

Scritto da: Marco Naponiello

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