Eboli

Ex Pastificio Pezzullo: trent’anni di abbandono nel cuore della città, cresce il degrado e l’allarme dei residenti

today9 Giugno 2026 169 5

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Ex Pastificio Pezzullo: trent’anni di abbandono nel cuore della città, cresce il degrado e l’allarme dei residenti

Invitiamo a leggere l’articolo performante del giornalista Giuseppe Sanfilippo, il quale certifica un fallimento amministrativo che sfacciatamente si perpetua, nonostante le promesse, da decenni!

Abbandonata a sé stessa in una vasta area del centro cittadino, a ridosso di piazza della Repubblica e delle principali arterie urbane, l’ex complesso industriale del Pastificio–Mangimificio–Mulini Pezzullo continua a rappresentare una ferita aperta nel tessuto urbano. Dal 1997, anno in cui – in attuazione della normativa sulla delocalizzazione delle strutture industriali – lo stabilimento venne trasferito nell’area PIP di Eboli, l’intero comparto non è stato mai oggetto di un reale intervento di riqualificazione strutturale. Una condizione che, a distanza di quasi trent’anni, appare sempre più critica. Lo stato di abbandono è evidente: la struttura versa in condizioni di forte degrado, frequentemente esposta ad atti vandalici e all’incuria generale. La vegetazione spontanea ha ormai preso il sopravvento, favorendo anche la presenza di animali e insetti, con conseguenti preoccupazioni sul piano igienico-sanitario e dell’ordine pubblico. I residenti della zona, infatti, denunciano da tempo una situazione di disagio crescente. Nel corso degli anni, l’area – divenuta patrimonio comunale nel 1997 sotto l’amministrazione guidata dal sindaco Gerardo Rosania, attraverso l’utilizzo dei fondi della legge 219/81 – era stata anche parzialmente riutilizzata per ospitare servizi comunali, tra cui uffici anagrafe, stato civile e Polizia Municipale. Esperienze poi abbandonate a causa del progressivo deterioramento della struttura. La vicenda ha conosciuto diversi passaggi amministrativi e politici. Nel 2011, sotto l’amministrazione Melchionda, venne avviata l’ipotesi di una riqualificazione attraverso un project financing, con un investimento privato destinato alla trasformazione dell’area in un centro urbano polifunzionale da circa 25.000 metri quadrati, comprendente edifici commerciali, residenziali e direzionali, parcheggi, verde pubblico e spazi pedonali. Nel 2012 il progetto fu affidato alla società “Eboli 2010 S.r.l.”, concessionaria dell’intervento, con l’annuncio imminente dell’avvio delle demolizioni. Tuttavia, successivamente, con l’amministrazione Cariello, si aprirono una serie di contenziosi tra i soggetti coinvolti che portarono a un lungo stallo, fino alla cancellazione della vicenda giudiziaria nell’udienza del 9 giugno 2017. Da quel momento, la situazione è tornata in una fase di immobilismo. Oggi il quadro è quello di un’area completamente degradata, percepita dai cittadini come pericolosa e abbandonata. Le segnalazioni dei residenti si moltiplicano: “Quando verrà demolito il vecchio pastificio Pezzullo? È una vergogna, non se ne può più”, denunciano alcuni abitanti. Altri parlano di una struttura “ridotta a un cumulo di macerie e sporcizia”, dove non mancano bivacchi notturni e rifiuti abbandonati. Una condizione che, secondo i residenti, ha trasformato quello che avrebbe dovuto essere un progetto di riqualificazione urbana in un simbolo di degrado e di mancata rigenerazione della città. La questione dell’ex Pastificio Pezzullo resta dunque irrisolta, mentre cresce il malcontento di chi vive quotidianamente a ridosso di un’area ormai da anni lasciata nell’oblio.

GIUSEPPE SANFILIPPO

 

Scritto da: Marco Naponiello

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