Eboli

In ricordo di Luigi Viscovo: un amico, un leader, un pezzo di storia dello sport ebolitano

today29 Luglio 2026 652 5

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In ricordo di Luigi Viscovo: un amico, un leader, un pezzo di storia dello sport ebolitano.

Eboli. Sono passati solo pochi giorni, ma l’eco di quella drammatica notizia fatica ancora a trovare spazio nella mente e nel cuore. Domenica 26 luglio, la notizia dell’incidente sulla Cilentana – avvenuto intorno alle 17:30 – è arrivata come un fulmine a ciel sereno. Un impatto violento che, simbolicamente, abbiamo avvertito tutti noi che a Luigi Viscovo eravamo legati da una vita intera, fatta di affetto e profonda amicizia. Solo pochissimi giorni prima lo avevo incontrato di persona. In quell’occasione mi aveva raccontato con gli occhi lucidi della sua fede incrollabile per il Napoli, una passione immane che lo spingeva a seguire la squadra persino nelle trasferte all’estero durante le gare di Champions League. Con il suo solito entusiasmo, mi aveva invitato a visitarlo nella nuova sede del Club Napoli, di cui era orgogliosamente Presidente. Un invito semplice, che raccontava ancora una volta la sua immutata passione per quei colori azzurri che da sempre condividevamo, insieme al patrimonio inestimabile di bei ricordi del passato. Luigi non era solo un grande amico; era una persona coinvolgente, generosa e un ottimo dirigente, oltre che un professionista e imprenditore stimato da tutti. La sua storia si intreccia a doppio filo con quella della nostra comunità e con le pagine più belle del calcio giovanile ebolitano. Come dimenticare i primi passi compiuti insieme nel quartiere Ceffato. Eravamo giovanissimi, avevamo tutti tra i 15 e i 17 anni, ma spinti da una passione travolgente. Con la guida e l’impegno di un coinvolgente Giovanni Vuocolo, e insieme a un gruppo affiatato composto dal caro fratello Vincenzo Viscovo, Eugenio e Mario Giraulo, Valerio Giraulo, Raffaele Palladino, Cosimo e Antonio Pesticcio, Pino Morcaldi, Antonio Moccaldi e tanti altri ragazzi, mettemmo in piedi un sogno. All’interno della sede della Marmi Sud demmo vita al “G.S.C. Evolese”, un sodalizio nato da un’amicizia sincera e destinato a diventare, in poco tempo, un vero fiore all’occhiello dello sport cittadino. In quel “miracolo calcistico” ebolitano, Luigi era sempre in prima linea, il primo a mettersi a disposizione con disponibilità e dedizione. Un’avventura sportiva e umana talmente straordinaria da meritarsi persino l’attenzione della Gazzetta dello Sport, grazie all’organizzazione di un torneo promosso in memoria del grande Beppe Viola. Luigi era questo: un uomo speciale, una presenza luminosa, un punto di riferimento per chiunque lo abbia conosciuto. In questo momento di immensa tristezza, il pensiero e la preghiera vanno alla cara moglie di Luigi, a cui auguro di cuore di potersi riprendere presto dalle gravi ferite riportate in quel tragico incidente. A suo fratello e mio caro amico Vincenzo Viscovo, e a tutta la famiglia, va il mio abbraccio più profondo e le mie più sentite condoglianze. Ciao Luigi. La tua amicizia resta con noi, nei ricordi di ieri e nel cuore di oggi.

GIUSEPPE SANFILIPPO

Scritto da: Marco Naponiello

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