Cultura

Intervista a Chiara Vergani. A cura del Giornalista Marco Naponiello

today2 Gennaio 2026 210 5

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Intervista a Chiara Vergani

A cura del giornalista Marco Naponiello

Concorso internazionale “La magia del Natale” – Officina Mediterranea di Matera
con il patrocinio del Consiglio della Regione Basilicata


Marco Naponiello:
«Chiara Vergani, lei ha ricevuto il Premio della Stampa assoluto al concorso nazionale “La magia del Natale”, distinguendosi tra opere di musica, pittura, poesia, narrativa e saggistica. Che valore ha per lei questo riconoscimento?»

Chiara Vergani:
«È un riconoscimento che porto nel cuore. “La magia del Natale” è un concorso di grande respiro culturale, capace di unire linguaggi artistici diversi e generazioni differenti, coinvolgendo anche il mondo della scuola. Ricevere il Premio della Stampa assoluto, primo tra tutte le opere presentate, è per me motivo di profonda gratitudine e di responsabilità verso i temi che tratto.»


Marco Naponiello:
«Oltre al Premio della Stampa, lei ha ottenuto anche il secondo premio per un saggio inedito. Un risultato che rafforza ulteriormente il valore del suo lavoro.»

Chiara Vergani:
«Sì, è stato un doppio riconoscimento inaspettato e molto significativo. Il premio per un saggio inedito conferma che affrontare il bullismo e il cyberbullismo in modo nuovo, profondo e consapevole è non solo necessario, ma anche riconosciuto come urgente sul piano culturale e sociale.»


Marco Naponiello:
«L’opera premiata è un saggio dal titolo “Sconnetti l’odio. Una guida contro il bullismo e il cyberbullismo”. Qual è il cuore di questo lavoro?»

Chiara Vergani:
«Il cuore del saggio è la consapevolezza. Viviamo in una società iperconnessa, ma spesso emotivamente disconnessa. Il bullismo, soprattutto quello digitale, nasce e si rafforza in questo vuoto. “Sconnetti l’odio” invita a interrompere quei meccanismi che normalizzano la violenza verbale, l’esclusione e la sopraffazione, offrendo strumenti concreti per riconoscerli e contrastarli.»


Marco Naponiello:
«Il concorso “La magia del Natale” richiama simbolicamente valori come solidarietà, rispetto, umanità. In che modo il suo saggio si inserisce in questo spirito?»

Chiara Vergani:
«Credo che non ci sia nulla di più “magico” del restituire dignità a chi viene umiliato o escluso. Il Natale, al di là dell’aspetto simbolico, ci richiama alla responsabilità verso l’altro. Questo saggio parla proprio di questo: imparare a vedere l’altro, a proteggerlo, a non restare indifferenti.»


Marco Naponiello:
«Il coinvolgimento delle scuole è stato un elemento centrale del concorso. Che ruolo hanno gli adulti nella prevenzione del bullismo?»

Chiara Vergani:
«Un ruolo decisivo. Non basta educare i ragazzi se gli adulti non si mettono in discussione. Genitori, insegnanti, educatori devono imparare a riconoscere i segnali, a non minimizzare, a creare spazi di ascolto reale. Il bullismo prospera nel silenzio e nell’indifferenza.»


Marco Naponiello:
«Che messaggio sente di voler lanciare dopo questo importante riconoscimento?»

Chiara Vergani:
«Che la cultura può essere uno strumento di tutela e di rinascita. Premiare un saggio contro il bullismo all’interno di un grande concorso nazionale significa affermare che le parole possono cambiare le coscienze. Se questo premio contribuirà anche solo a rompere un silenzio, allora avrà raggiunto il suo scopo più autentico.»

Scritto da: Marco Naponiello

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