Eboli

Ospedale di Battipaglia, Venosi (coordinatore del Movimento 5 Stelle di Eboli) scrive alla Regione: «Verificare la rimodulazione dei fondi PNRR»

today5 Agosto 2026 45 5

Sfondo
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Sintesi
Erasmo Venosi, coordinatore del Movimento 5 Stelle di Eboli, ha inviato una segnalazione al Presidente della Regione Campania chiedendo di verificare la rimodulazione di 23,5 milioni di euro dei fondi PNRR originariamente destinati alla messa in sicurezza dell’Ospedale Santa Maria della Speranza di Battipaglia e successivamente destinati al primo lotto del nuovo polo ospedaliero. Nella nota vengono richiamati il recente trasferimento di 60 pazienti a seguito delle criticità strutturali dell’attuale presidio, la sentenza del TAR Campania n. 2156/2024, che ha annullato parzialmente alcune delibere regionali e dell’ASL Salerno, e uno studio di fattibilità del 2015 che individuava nell’area Acquarita di Eboli il sito ritenuto idoneo per la realizzazione del nuovo ospedale.

Missiva

Oggetto: Segnalazione di potenziale irregolarità e distrazione di fondi PNRR – Missione 6 Salute. Progetto di messa in sicurezza dell’Ospedale Santa Maria della Speranza di Battipaglia

Il sottoscritto Venosi Erasmo, C.F. VNSRSM48L21H703A, segnala lo storno dei fondi del PNRR, Missione 6 – Componente 2, afferenti alla messa in sicurezza dell’Ospedale Santa Maria della Speranza di Battipaglia, per un importo di 23,5 milioni di euro, al primo lotto del progettato nuovo polo ospedaliero di Battipaglia tra via Fiorignano e via Adriatico, concepito per superare le carenze della vecchia struttura e riorganizzare la rete sanitaria della Piana del Sele. L’ASL Salerno è il soggetto responsabile, con l’approvazione delle procedure di progettazione e fattibilità tecnica ed economica. La quota di fondi PNRR e PNC pari a 23,5 milioni di euro è stata non solo reindirizzata, ma anche vincolata alla costruzione del Corpo A, mentre i restanti 96 milioni di euro necessari per completare l’opera, ovvero i corpi B, C e D, dovrebbero provenire dai fondi dell’ex articolo 20 della legge 67/1988. L’atto deliberativo di riferimento è la delibera ASL Salerno n. 1290 del 2023, relativa ai progetti C25F22000370006 e C25F22000360006, destinati alla realizzazione del corpo “volano” di supporto. Ieri, dall’ospedale interessato dai mancati interventi di messa in sicurezza, a seguito di crolli dovuti a cause strutturali, 60 pazienti sono stati trasferiti negli ospedali di Eboli e Roccadaspide. La vicenda dell’Ospedale di Battipaglia è stata oggetto anche della sentenza n. 2156/2024 della Terza Sezione del TAR Campania, che ha annullato alcune delibere regionali e dell’ASL Salerno. Oggetto del pronunciamento è stata la rimodulazione dei fondi PNRR e PNC destinati alla messa in sicurezza dell’Ospedale Santa Maria della Speranza e alla costruzione di un nuovo ospedale poco distante da quello attuale. La sentenza, tra le motivazioni dell’annullamento parziale delle delibere, richiama anche l’area prescelta, evidenziando criticità geologiche e ambientali tali da essere classificata a rischio medio R2 e pericolosità P1 nel Piano di Assetto Idrogeologico (PAI). Il TAR evidenzia inoltre un’insufficiente istruttoria tecnica, senza che risulti specificato se siano stati effettuati i necessari sondaggi geologici. Esiste, infine, uno studio di fattibilità del 2015, redatto dai responsabili degli uffici tecnici dei Comuni di Battipaglia ed Eboli e dall’ingegnere dell’ASL Salerno, che individuava come area idonea per il nuovo presidio ospedaliero il territorio di Eboli, località Acquarita.

Dott. Erasmo Venosi
Coordinatore del Movimento 5 Stelle di Eboli

Scritto da: Marco Naponiello

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